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Varese | 26 novembre 2020, 09:12

"Varese green, hub per la ricerca e formazione per la mobilità sostenibile". Il progetto presentato dall'amministrazione da insediare nelle aree di Valle Olona

Il Comune partecipa al bando nazionale della Presidenza del Consiglio struttura di Missione Investitalia che selezionerà 20 città pilota per attuare un piano di investimenti

"Varese green, hub per la ricerca e formazione per la mobilità sostenibile". Il progetto presentato dall'amministrazione da insediare nelle aree di Valle Olona

“Varese green, hub per la ricerca e formazione per la mobilità sostenibile”. È questo il nome del progetto con cui il Comune di Varese ha partecipato al bando nazionale Italia City Branding 2020, che selezionerà 20 città pilota con le quali elaborare e attuare un piano di investimenti per individuare nuovi settori di sviluppo. L’Avviso finanzierà la progettazione definitiva ed esecutiva di investimenti pubblici realizzabili in tempi rapidi, ed è previsto un meccanismo premiale per progetti cantierabili con un impatto economico e sociale positivo. L’obiettivo finale del bando è quello di accrescere l’attrattività dei territori rispetto agli investimenti, valorizzando gli aspetti maggiormente identitari del tessuto produttivo, culturale e sociale delle città beneficiarie.

 L'ambito proposto nel progetto del Comune di Varese è l'ex insediamento industriale di Valle Olona dove l'amministrazione propone di realizzare un centro di formazione e ricerca sullo sviluppo di tecnologie legate alla mobilità sostenibile all’interno della ex scuola De Amicis.

 «Abbiamo presentato un progetto di sviluppo che ha come obiettivo quello di posizionare la città a livello internazionale sul tema della mobilità sostenibile, la ricerca e la formazione – spiega l'assessore alle Attività produttive Ivana Perusin – Una idea che contribuirà al city branding di Varese rendendola polo di riferimento anche per queste tecnologie, come già ipotizzato in uno studio recente di Confartigianato su un’area vasta che comprende le province di Milano, Monza e Brianza, Como e Lecco in Lombardia, e di Verbania-Cusio-Ossola e Novara in Piemonte. Il nostro territorio è strategico per un possibile hub della mobilità avanzata, nel cuore del Nord Ovest dell’Italia e collegato con le direttrici europee delle catene globali del valore del settore automotive, come Francia e Germania».

Altri aspetti importanti legati al progetto sono poi quelli della riqualificazione di un'altra area della città con molte aree dismesse e quello di dare un’ulteriore vocazione ad un luogo che in passato ha rivestito un ruolo importante per lo sviluppo industriale dell’intera Provincia.

«Il progetto che abbiamo presentato è stato realizzato grazie al fondamentale contributo The European House Ambrosetti, - afferma il sindaco Davide Galimberti - che ringrazio per aver creduto nell’opportunità offerta dal bando e aver offerto gratuitamente le proprie enormi competenze nella redazione del progetto in ragione del legame che ha con la città di Varese. Nei giorni scorsi abbiamo anche condiviso la nostra proposta con la cabina di regia che coinvolge a livello comunale le associazioni di categoria, il mondo del lavoro e delle professioni. L'obiettivo, a prescindere dall’esito del bando, soprattutto in questo momento, è quello di continuare a lavorare sullo sviluppo della città e a pensare possibili ulteriori opportunità che possono arrivare da contributi statali, europei o regionali per accrescere le possibilità per imprese e lavoratori nonché rigenerare parti importanti della città».

Redazione

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