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Varese | 22 novembre 2020, 00:00

Tre Croci illuminate, ci sono due progetti e partecipa anche il Grand Hotel del Campo dei Fiori

Oltre al gruppo de La Varese Nascosta, anche gli Alpini di Varese stanno lavorando ad una riaccensione green e il desiderio di vedere le Croci illuminate per Natale potrebbe avverarsi

Tre Croci illuminate, ci sono due progetti e partecipa anche il Grand Hotel del Campo dei Fiori

L'associazione La Varese Nascosta, che su Facebook conta più di 20 mila iscritti, ha espresso qualche giorno fa il desiderio di poter rivede le Tre Croci, che svettano dal Campo dei Fiori, illuminate (leggi QUI). Una proposta che ha trovato subito grande consenso e condivisione, anche nella proprietà del Grand Hotel.

«Non so di preciso se la proprietà sia nostra – spiega Mauro Morello –  L'idea di illuminare le Tre Croci è comunque molto interessante e il luogo tanto caro ai varesini e agli Alpini, che sono poi i veri padroni della Montagna. Saremo quindi felici di contribuire alla realizzazione di quest'impresa, anche economicamente». 

Proprio gli Alpini di Varese avevano già in cantiere un progetto al riguardo. «Avevamo lanciato la proposta di illuminare le Tre Croci l'anno scorso, in occasione della Messa che celebriamo a Ferragosto durante la Festa della Montagna – spiega Franco Montalto, presidente degli Alpini Varese – Sulla scorta dell'esperienza fatta dal nostro gruppo di Besano, che ha illuminato con un impianto fotovoltaico la croce sull'altura del centro abitato, abbiamo iniziato a pensare di fare una cosa simile». Un progetto green che il lockdown aveva interrotto ma che, alla luce del rinnovato interessamento, gli Alpini vorrebbero rispolverare: «Lo rivedremo sotto il profilo tecnico, con i relativi costi e il materiale necessario, e lo presenteremo agli enti competenti».

Installare un impianto fotovoltaico in grado di illuminare tutte e tre le croci in marmo non è un'impresa semplice, soprattutto all'interno del Parco, e nemmeno economica. Il piano B che invece sta valutando la Varese Nascosta prevede il ripristino dell'impianto elettrico già esistente, sempre che le sue condizioni lo permettano. Insomma le idee non mancano, ora basta solo capirne la fattibilità. 

Valentina Fumagalli

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