Il sindaco di Laveno Mombello Lusa Santagostino annuncia una serie di iniziative del Comune per contrastare l'epidemia di Coronavirus che in città ha purtroppo mietuto altre tre vittime portando il totale dei decessi da inizio emergenza a 48.
«In questo momento difficile dobbiamo essere consapevoli che il parziale lock down che stiamo vivendo è l’unico strumento ad oggi efficace per contrastare il diffondersi dell’epidemia che sta raggiungendo livello preoccupanti - afferma Santagostino in una nota - in Regione Lombardia, che sappiamo essere la Regione maggiormente colpita anche in questa seconda ondata, la Provincia di Varese è al terzo posto per numero di contagi dopo Milano e Monza e Brianza. Nel nostro Comune, che in provincia di Varese è il terzo per numero di contagi in rapporto alla popolazione, i dati ufficiali di ATS, aggiornati al 14 novembre, sono di 178 positivi e 11 asintomatici in quarantena che portano il totale dei contagi, dall’inizio della pandemia, a 433. Per le scuole è attualmente in quarantena una classe della Scotti con 5 insegnanti. La situazione, particolarmente preoccupante, ci impone un atto di responsabilità al fine di preservare, oltre che noi stessi e i nostri cari, il sistema sanitario che rischia altrimenti il collasso. Un sistema sanitario che, se arrivasse alla saturazione, dovrebbe necessariamente rinviare le cure non urgenti lasciando molte persone con malattie croniche in uno stato di grossa preoccupazione ed apprensione. Gli ospedali dell’ATS-Insubria hanno già serie difficoltà ad accogliere i pazienti del territorio tanto che molti vengono trasferiti in altre province, fatto che comporta ancora maggiore disagio per i loro famigliari. Per questo, il nostro primo dovere, è rispettare le regole che ci sono state indicate. Nelle settimane scorse, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana del Medio Verbano e il Gruppo di Protezione Civile del Comune di Laveno Mombello, abbiamo lanciato una massiccia campagna di sensibilizzazione per il rispetto delle norme di prevenzione, campagna che si è conclusa lo scorso 4 novembre. Ora, come amministrazione, stiamo lavorando per dare supporto ai medici di famiglia, alla cittadinanza, e alle attività economiche. Nei giorni scorsi abbiamo avviato, in collaborazione con i Sindaci di Caravate, Leggiuno e Sangiano, un tavolo di lavoro che ha coinvolto 12 medici dei nostri territori con i quali stiamo lavorando per aiutarli ad alleggerire, o quantomeno rendere meno complesso, parte del loro lavoro in prima linea. Abbiamo concordato un sistema univoco per raccogliere i dati dei casi positivi e dei contatti stretti per permettere di disporre rapidamente dei riferimenti di chi ha necessità perché in quarantena o ha cari ricoverati in ospedale. Sono stati inoltre acquistati 70 pulsossimetri che stiamo distribuendo ai medici per garantire loro la possibilità di monitorare a distanza i parametri essenziali dei pazienti positivi e stiamo organizzando un centro per le vaccinazioni antiinfluenzali che permetta ai medici di ridurre al minimo il tempo per Comune di Laveno Mombello Ufficio del Sindaco questa importante attività ed averne altro da dedicare a coloro che hanno contratto il nuovo Coronavirus. Per aiutare chi è in quarantena obbligatoria o fiduciaria o chi, semplicemente perché persona fragile e soggetta a rischio, non può o non deve uscire dalla propria abitazione, stiamo riorganizzando il servizio della consegna a domicilio di farmaci e beni di prima necessità coinvolgendo anche gli operatori economici del nostro territorio che, non dobbiamo dimenticare, sono un altro soggetto che da questa pandemia sta subendo danni enormi. Per questo, l’invito è di sostenerli facendo gli acquisti dai nostri negozianti limitando all’indispensabile quelli su internet. A breve saranno comunicate tutte le attività economiche che anche in questo periodo, seppure con saracinesche abbassate, possono lavorare ricevendo i vostri ordini telefonicamente. Riguardo la Fondazione per Anziani Menotti Bassani, con la quale siamo in diretta e costante collaborazione, i casi ad oggi accertati presso la struttura sono 4, tutti asintomatici. La struttura nei mesi scorsi ha effettuato molti interventi per garantire la gestione in sicurezza dei casi positivi e sta monitorando con molta attenzione e sistematicità tutto il personale e gli ospiti. Purtroppo, anche in questa seconda ondata, dobbiamo registrare al di fuori della casa di riposo, ulteriori 3 decessi per un totale da inizio pandemia di 48 persone. L’intera amministrazione è vicina ai famigliari ed amici di questi nostri concittadini ai quali dedicheremo un momento di ricordo particolare non appena saremo stati in grado di lasciarci alle spalle questi drammatici momenti».