/ Varese

Varese | 14 novembre 2020, 11:00

Protesta in piazza durante il lockdown, indagato l'organizzatore

La manifestazione non era stata comunicata al Questore come invece prevedono le norme e il portavoce di Varese Libera è ora indagato ai sensi dell'articolo 18 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza

Protesta in piazza durante il lockdown, indagato l'organizzatore

Una settantina di persone sono scese in piazza sabato scorso per manifestare contro le misure restrittive imposte dal Governo per fronteggiare l'emergenza sanitaria (leggi QUI). Un presidio pacifico organizzato dal comitato spontaneo di cittadini Varese Libera e promosso dal suo portavoce, Francesco Tomasella

L'iniziativa non è stata però preventivamente comunicata all'autorità di pubblica sicurezza e il promotore è stato quindi indagato in stato di libertà, ai sensi dell'articolo 18 del Tulps. 

Pur mantenendo la liceità di manifestare il proprio pensiero, così come sancito dall'articolo 21 della Carta Costituzionale e come pure le disposizioni del nuovo Dpcm prevedono, qualsiasi attività deve essere svolta nel rispetto delle norme vigenti che in questo caso prevedevano un preavviso di almeno tre giorni della volontà di manifestare.

Il Questore avrebbe potuto, per ragioni di ordine pubblico, di moralità o di sanità pubblica, impedire la manifestazione o prescrivere modalità di tempo e di luogo differenti. 

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore