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Territorio | 11 novembre 2020, 14:12

I "Luoghi del Cuore" del Fai: quarto posto provvisorio per il borgo di Monteviasco sostenuto da Enzo Iacchetti

C'è ancora un mese di tempo per votare i luoghi italiani da non dimenticare nel concorso promosso dal Fondo Ambiente Italiano: la bellissima località dell'Alto Varesotto occupa al momento il quarto posto nella classifica regionale della Lombardia. In crescita anche i voti per Arcumeggia e per la Funicolare del Campo dei Fiori

Il borgo di Monteviasco

Il borgo di Monteviasco

Manca un mese alla conclusione della decima edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale dei luoghi da non dimenticare promosso dal FAI - Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Fino al 15 dicembre 2020 sarà possibile votare i propri luoghi più amati e contribuire così a tutelarli, farli conoscere o salvarli da degrado e abbandono: un gesto semplice e concreto per far bene all’Italia e partecipare alla cura e alla valorizzazione del suo patrimonio artistico, culturale e ambientale, in un anno in cui a causa delle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria abbiamo sentito la sua mancanza e il bisogno del benessere che esso ci regala.  

Superata la soglia di un milione e trecentomila voti ricevuti - un traguardo importante, indice del grande successo di questa edizione lanciata il 6 maggio – la classifica dei luoghi più amati dagli italiani è in costante movimento e si susseguono avvincenti cambi di posizione tra gli oltre 36 mila differenti “Luoghi del Cuore” segnalati finora. Al primo posto della classifica nazionale provvisoria, consultabile sul sito www.iluoghidelcuore.it, si trova ora la Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza: i molti voti ricevuti le hanno permesso di scalzare il Castello di Sammezzano a Reggello (FI), sceso in seconda posizione dopo molti mesi in testa. Sale al terzo posto la Via delle Collegiate di Modica (RG) che unisce le chiese di San Giorgio, San Pietro e Santa Maria di Betlem, il cui patrimonio è bisognoso di recupero.

Le due classifiche speciali - una dedicata all'“Italia sopra i 600 metri”, ovvero alle aree interne montane del Paese, e l’altra ai “Luoghi storici della salute” di costruzione risalente almeno a 70 anni fa - sono guidate rispettivamente dalla Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza e dai Giardini dell’Ospedale militare di Taranto.   Ma i giochi sono ancora apertissimi perché si sta entrando nell’ultimo mese dell’iniziativa, durante il quale tradizionalmente si registra una maggior mobilitazione da parte dei cittadini, singoli oppure organizzati in comitati, per stimolare le votazioni a favore delle realtà territoriali a loro più care: per il momento si sono già registrati sul sito www.iluoghidelcuore.it 290 comitati spontanei, che si stanno preparando per il rush finale potenziando la raccolta voti grazie all’attivazione di vere e proprie reti locali, con il coinvolgimento di associazioni, istituzioni e scuole. E proprio per permettere di conteggiare i tanti voti che la Fondazione riceverà in chiusura di censimento, la classifica definitiva verrà comunicata entro la metà di marzo 2021.  

Ecco i luoghi che sono, per ora, ai primi posti della classifica provvisoria della Lombardia: Castello di Brescia, Città di Bergamo, Cripta di Sant’Eusebio, Pavia, Borgo di Monteviasco in provincia di Varese, Complesso monumentale paesaggistico Villaggio Morelli, Sondalo (SO). C’è tempo fino al 15 dicembre 2020 per votare i propri “luoghi del cuore”: un’occasione unica per esprimere il proprio amore per l’Italia e condividerlo con chi riconosce nelle bellezze del nostro Paese la propria identità. Ecco le modalità di partecipazione al censimento: - Sul sito www.iluoghidelcuore.it - Con moduli cartacei di raccolta voti dedicati a ogni “luogo del cuore”, scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it   

Il borgo di Monteviasco (VA) Antico nucleo rurale a quasi 1.000 metri di altezza sulle Prealpi Varesine, nell'immediato entroterra del Lago Maggiore, il borgo era abitato fino a inizio Novecento da carbonai, muratori, coltivatori di canapa e tessitori, ma si è poi progressivamente spopolato. Inaccessibile alle auto, il borgo si raggiunge solo attraverso una mulattiera a gradini a seguito della chiusura, nel 2018, della funivia costruita nel 1989. Interamente costruito in pietra locale, è un luogo poco conosciuto, dove il tempo si è fermato, che il comitato “Monteviasco nel cuore” intende preservare e valorizzare anche con la creazione di percorsi tematici. Sostiene questo “Luogo del Cuore” l’attore Enzo Iacchetti. Il luogo rientra nella classifica speciale “Italia sopra i 600 metri”. Sempre nella provincia di Varese si evidenzia la raccolta voti in crescita per: la Funicolare del Campo dei Fiori, costruita nel 1911 su progetto dell’architetto Sommaruga, oggi in disuso; il Borgo di Arcumeggia, una galleria d’arte all’aria aperta sulle colline della Valcuvia.

 

 

Redazione

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