Martina Luoni ha 26 anni e da tre combatte contro un cancro al colon. Un battaglia intensa che sta dominando, ma che il suo rivale ora gioca ad armi impari. Ha un nuovo alleato, il Coronavirus, che è riuscito a cancellare, rallentare o posticipare le attività ambulatoriali di diagnosi, cura e prevenzione e ha fatto saltare quella chirurgica che per lei rappresentava la battaglia decisiva.
Un colpo duro da digerire e Martina ha affidato ai social il suo sfogo. Con un video su Instagram, la giovane di Caronno (@marty_luoni) ha denunciato, in maniera semplice, diretta e disarmante, le conseguenze che la pandemia sta avendo sui malati come lei, che si vedono ridotte, rimandate o cancellate le cure di cui hanno bisogno, adesso.
«Tra ani fa mi è stato diagnosticato un timore al colon ed è iniziata la mia battaglia - racconta - Una guerra a colpi di chemioterapia che pensavo di aver vinto fino a dicembre 2019, quando il male si è ripresentato. Purtroppo da allora continuare a curarmi è stato difficile, perché l'arrivo inaspettato del Coronavirus ha costretto gli ospedali a sospendere o rallentare l'assistenza agli altri malati».
Martina, per esempio, ha dovuto iniziare ad affrontare le visite da sola «Perché giustamente si voleva limitare le presenza in ospedale, ma capite quanto già questo possa farci soli e abbandonati». Tra un radio e una chemio, si sarebbe dovuta anche sottoporre ad un intervento di congelamento degli ovuli «che però è saltato poche ore prima, perché l'emergenza sanitaria lo ha cancellato. Ho perso questa possibilità, ma ho guardato avanti fino ad oggi».
Finalmente le era stato detto che si sarebbe potuta operare per estirpare il male «e invece l'attività chirurgica è di nuovo sospesa per il Coronavirus. Io non ho tempo di aspettare e come me altri pazienti. Posso capire che a marzo il sistema sanitario fosse impreparato, ma adesso non è ammissibile. Una seconda ondata non era solo prevedibile, era attesa e mi chiedo perché siamo di nuovo in questa situazione».
Una denuncia sulla situazione della sanità lombarda e un appello ai cittadini, al rispetto delle regole, perché il crescere dei contagi non continui a pregiudicare le atre attività mediche. Un video che in breve tempo ha avuto migliaia di condivisioni e dopo che è stato intercettato da Chiara Ferragni e dal marito Fedez è diventato virale. «Non me lo sari mai aspettata e in poche ore il mi profilo Instagram è andato in tilt, ma sono contenta di aver fatto "casino" e spero che le condivisioni continuino e raggiungano più persone possibile».
Un primo risultato lo ha già ottenuto. Martina è stata contattata anche dal sindaco di Milano Beppe Sala e dal governatore della Lombardia, Attilio Fontana. «Mi hanno detto che conoscono il problema, che è reale, ma che dobbiamo darci man forte e far capire alle persone l'importanza del rispettare le regole perché l'allarme rientri. Condivido ogni singola parola ma mi chiedo come mai, per tutta l'estate, i cittadini ma anche la sanità, non si siano posti il problema di come affrontare una seconda ondata di Covid senza che questo avesse ripercussioni sulle altre attività». Martina resta in attesa di capire se potrà essere operata e come lei tanti altri malati non hanno più accesso nello stesso modo di prima alle cure a causa del Covid.