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Territorio | 30 ottobre 2020, 10:59

Il dolore di Olgiate Olona per la morte sul lavoro di Andrea Morresi: «Eri una persona davvero stupenda»

Il paese ricorda con affetto il quarantacinquenne deceduto ieri mentre stava lavorando all'interno di un'azienda del mantovano. Il cordoglio della Cgil: «Un'altra vita spezzata che si aggiunge al triste elenco delle "morti bianche"».

Il dolore di Olgiate Olona per la morte sul lavoro di Andrea Morresi: «Eri una persona davvero stupenda»

Olgiate Olona piange la tragica morte di Andrea Morresi, l'operaio quarantacinquenne scomparso ieri a causa di un incidente sul lavoro; l'uomo stava lavorando per una ditta esterna all'interno dell'azienda Cifa di Castiglione delle Stiviere nel mantovano, che produce betoniere. Nonostante il tempestivo arrivo dei soccorsi, per l'operaio varesino non c'è stato nulla da fare. 

Tutta Olgiate Olona si è stretta attorno alla fidanzata del quarantacinquenne e ai famigliari; tantissimi i messaggi di affetto e vicinanza anche sui social network. «Eri una persona stupenda» lo ricordano gli amici. «Umile, preciso e rispettoso, ci mancherai tanto e rimarranno i bei ricordi di tutti i lavori svolti insieme, adesso controlla tutte le tue opere da lassù» le parole dei colleghi. 

Anche la Cgil si unisce al cordoglio per la morte di Morresi. In una nota Alberto Larghi, della segreteria della Fiom lombarda e Pietro Locatelli dell'ufficio sicurezza della Cgil nazionale sottolineano come «un’altra vita spezzata si aggiunge al triste elenco delle “morti bianche” registrate in Lombardia dall’inizio dell’anno. In una Regione già fortemente messa a dura prova dall’incedere della pandemia, in cui dovrebbero prevalere unione e vicinanza di tutti gli attori del mondo del lavoro e delle istituzioni deputati alla tutela della salute e della sicurezza, tristemente, ci ritroviamo a commentare casi simili con assidua ed allarmante regolarità. Gli organi competenti faranno, come sempre, le indagini del caso, stabilendo dinamiche, cause e responsabilità, ma è del tutto evidente che sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro – anche e specialmente in questo periodo - occorre fare molto di più, in particolare su formazione e prevenzione, ma anche in tema di controlli più frequenti e rigorosi da parte degli organi ispettivi. Immediatamente i lavoratori della Cifa di sono fermati, indicendo un’assemblea in sciopero avanti il piazzale della fabbrica, alla presenza delle RSU e delle strutture Fim e Fiom di Mantova. Fiom Cgil Lombardia e Nazionale esprimono, in primis, cordoglio e solidarietà ai famigliari della vittima, ma al contempo sollecitano tutte le parti attrici del sistema sicurezza circa un innalzamento del livello di attenzione e di guardia, a partire da un ulteriore irrobustimento delle norme contrattuali che possono favorire la tutela e la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro». 

M. Fon.

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