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Territorio | 22 ottobre 2020, 11:50

Da Venegono Superiore all'Uganda: sabato in Duomo il mandato a padre Maurizio Balducci

Sarà l'arcivescovo di Milano Mario Delpini, nel corso della veglia missionaria del 24 ottobre, a dare l'incarico al padre comboniano della comunità di Venegono Superiore che è già stato missionario nel Paese africano per diversi anni

Foto tratta dalla pagina Facebook di padre Maurizio

Foto tratta dalla pagina Facebook di padre Maurizio

Da Venegono Superiore all'Uganda; sabato 24 ottobre alle 20.30, in occasione della veglia missionaria in programma nel Duomo di Milano, l'arcivescovo di Milano Mario Delpini darà il mandato a padre Maurizio Balducci della comunità comboniana venegonese, il quale partirà per una nuova missione in Africa. Nato a Firenze nel 1959, padre Maurizio è già stato missionario in Uganda per diversi anni.

Nel corso della celebrazione, l’arcivescovo consegnerà il crocifisso ai missionari partenti della Diocesi. Riceveranno il mandato tre sacerdoti diocesani inviati come fidei donum: don Alberto Galimberti, parroco di San Giovanni Battista a Rho che andrà in Albania, don Gregorio Josè Simonelli, vicario parrocchiale dei Santi Nazaro e Celso di Verano Brianza destinato al Perù, e don Alessandro Maggioni, vicario parrocchiale a Inzago, che si recherà in Camerun. Monsignor Delpini affiderà la croce della missione appunto anche al comboniano padre Maurizio Balducci, della Comunità di Venegono Superiore, che andrà in Uganda, alla famiglia Motta, della parrocchia san Rocco di Monza, che partirà per il Brasile con l’Operazione Mato Grosso, a una missionaria laica dell’Associazione Laici Pime, Silvia Derna, della parrocchia dei Santi Stefano e Materno di Maccagno, in partenza per il Camerun, e a una suora della congregazione delle Dorotee di Cemmo, Pierelia Bonetti, che svolgerà il proprio servizio nella Repubblica Democratica del Congo. 

«Partire in tempo di Covid è un segno profetico. Questi nostri fratelli si “aprono” al mondo mentre tutti ci stiamo “chiudendo”. E lo fanno per condividere ciò che è il vero antidoto a ogni tipo di contagio: la Parola liberante del Vangelo di Gesù», sostiene don Maurizio Zago, responsabile dell’Ufficio per la pastorale missionaria. La Diocesi di Milano ha una lunga storia missionaria e anche oggi è significativo il numero di suore, religiosi, laici e preti che portano l’annuncio in diversi Paesi del mondo. Attualmente sono inviati in “terra di missione” 356 suore e 279 religiosi appartenenti a vari istituti e congregazioni; i laici sono 69, presenti in Africa (36), Asia (5), America (25) ed Europa (3). I preti e i laici ambrosiani in dono alle altre diocesi (fidei donum) invece sono 31, così distribuiti: Albania (1), Argentina (2), Brasile (2), Camerun (4), Colombia (1), Cuba (4), Haiti (1), Messico (1), Niger (1), Perù (6), Repubblica Democratica del Congo (1) Turchia (1) e Zambia (6).

La Veglia missionaria di sabato si svolgerà nel pieno rispetto delle normative legate al contenimento della pandemia, comprese quelle più recentemente emanate. L’orario di inizio è stato leggermente anticipato per consentire a tutti i partecipanti un rientro alle proprie abitazioni prima delle 23, come previsto dall’ordinanza regionale in vigore da oggi. 

 

Redazione

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