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Territorio | 21 ottobre 2020, 18:52

Coronavirus a Carnago, l'appello del sindaco ai giovani: «Vorrei poter girare il paese e non vedere più minorenni senza mascherina»

«Il numero dei contagi in paese è salito a 18 ed è in costante aumento - spiega la prima cittadina Barbara Carabelli - ci sono casi più o meno gravi e asintomatici, il virus sta colpendo tutte le fasce d'età e in particolare i più giovani, fondamentale osservare le regole»

Coronavirus a Carnago, l'appello del sindaco ai giovani: «Vorrei poter girare il paese e non vedere più minorenni senza mascherina»

Salgono anche a Carnago i casi positivi al Coronavirus che sono arrivati nelle ultime ore a quota 18, con una ventina di persone in quarantena; il sindaco Barbara Carabelli rivolge un appello ai suoi concittadini in particolare ai più giovani. 

«Carissimi Concittadini - scrive nel comunicato la prima cittadina - premetto che non è mia intenzione creare allarmismo e spero che il comunicato non generi polemiche, nel rispetto delle persone che stanno vivendo personalmente cosa significhi incontrare sulla propria strada COVID-19. Abbiamo tutti la consapevolezza che il numero dei tamponi effettuati in questo periodo è di gran lunga superiore a quelli che venivano eseguiti nella primavera scorsa ma, è purtroppo un dato di fatto che, ad oggi, mi trovo a dovervi comunicare che a Carnago il numero dei contagi è salito a 18 persone e 20 sono quelle poste in quarantena perché a contatto stretto con positivi. In questi giorni è un susseguirsi di aggiornamenti di cittadini guariti e contagiati, ma il numero non cala, anzi, è in costante aumento. Ci sono casi più o meno gravi piuttosto che asintomatici. Sto monitorando la situazione giorno per giorno, sono costantemente in contatto con tutti e, per quanto mi è possibile, cerco di offrire loro il massimo del supporto e vicinanza. L’ho già fatto nei precedenti comunicati ma è importante che il messaggio venga davvero recepito. 

Mi rivolgo ai più giovani, affinché dimostrino di saper rispettare poche e semplici “regole”: vorrei poter girare per il paese e non vedere più minorenni non accompagnati da adulti che non indossano le mascherine, che non mantengono la distanza, che generano assembramenti. Ragazzi ci vuole davvero poco, so che siete forti, caparbi e responsabili, prendetela come una sfida: il virus dobbiamo lasciarcelo alle spalle ma per farlo abbiamo bisogno anche del vostro contributo. Ai genitori chiedo di vigilare sui propri figli, in particolar modo se minorenni: più siamo a voler sconfiggere questo nemico invisibile, più in fretta riusciremo a uscire da questa situazione. Purtroppo il virus sta colpendo tutte le fasce di età, in particolar modo, in questa seconda ondata, i più giovani: dobbiamo pensare tutti a tutelare la nostra salute e quella degli altri. Dobbiamo essere responsabili e consapevoli che il nostro comportamento potrebbe anche influire sull’economia di molte attività sul territorio. Parlando con personale sanitario in prima linea, mi è stato chiesto di cercare di dare il mio contributo, in qualità di sindaco, comunicando alla Cittadinanza che è fondamentale, in questa fase più che mai, osservare le regole che ci ripetiamo ormai da mesi, le uniche che possono aiutarci a contenere il diffondersi del virus: no assolutamente ad assembramenti, indossare la mascherina, mantenere la distanza di sicurezza. Mi sono riproposta di insistere a chiedere a tutti voi queste semplici attenzioni, questi semplici atteggiamenti che possono tutelarci personalmente e tutelare chi viene in contatto con noi. Non abbassiamo la guardia». 

 

M. Fon.

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