Hockey | 10 ottobre 2020, 22:05

HOCKEY. Mastini, la strada è lunga: 0-3 a Caldaro. Ma i tifosi gialloneri cantano anche in Alto Adige e ci credono

Seconda sconfitta con 3 gol subiti in 5 minuti nel secondo periodo: con Tura in porta cresce la difesa ma davanti manca qualcosa, oltre a Drolet. Il gap di condizione e amalgama per ora fa la differenza. Ma in Alto Adige vince comunque l'eroico manipolo di tifosi dei Mastini Forever

HOCKEY. Mastini, la strada è lunga: 0-3 a Caldaro. Ma i tifosi gialloneri cantano anche in Alto Adige e ci credono

Come le otto vittorie consecutive iniziali dello scorso torneo non hanno portato alla fine il Varese davanti al Merano, anche causa Covid, le due sconfitte di fila, nette, di quest'avvio di stagione non condurranno i Mastini fuori dalla lotta al vertice del campionato. Finché esisteranno tifosi che, anche stasera per andare e tornare dall'Alto Adige, si sobbarcheranno 650 chilometri e sei ore e mezza di viaggio, dopo i 300 varesini di domenica scorsa all'Agorà (esaurita la capienza massima), nessun risultato, e neppure questo 0-3 con tre gol presi in cinque minuti nel secondo periodo, può far paura.

A Varese tutti ci credono, tutti ci crediamo, e anche se la squadra è appena abbozzata, come se stesse utilizzando queste prime sfide di campionato per conoscersi, anche con il nuovo coach, e per allenarsi un pocolino in più delle poche volte che fin qui è riuscita a farlo, non cambia la sostanza: i Mastini ci sono, e per ora è inutile farsi domande o crucci nella testa. Non sono la squadra di un anno fa? E' ovvio, ma possono diventare qualcosa di nuovo e bello.

Per ora la differenza di condizione, amalgama e anche - è giusto dirlo - la differenza tecnica nelle linee offensive si fanno sentire (manca Drolet, che non è solo uno straniero e non solo fa tanti gol, ma comunque la sua presenza non riporterà il gruppo sui livelli stratosferici d'attacco del passato campionato), ma intanto oggi è rientrato in porta Tura, due periodi su tre sono stati giocati senza subire gol, con gli ultimi 20 minuti disputati ancora in crescita: in attesa della scintilla della prima vittoria, non è poco per chi ha visto in faccia l'incubo della scomparsa e ha lottato per avere una pista dove allenarsi e giocare.

Davanti il Varese sbatte sul muro Caldaro, che non potrà essere scalfito con appena 14 tiri, mentre dietro subisce il cinismo altoatesino. Tutto qui? No: c'è quel coro, "Forza Varese", che i Mastini Forever fanno salire sulle montagne, quasi un canto alpino, che rimbomberà all'Agorà sabato prossimo, e non smetterà mai di soffiare fino alla prima vittoria.

Secondo periodo ed esce la la differenza
Caldaro concreto, affiatato, molto più avanti di fiato e chimica, così la differenza esce nel secondo periodo, con tre gol in cinque minuti che piegano le gambe ai gialloneri. Quando hai meno allenamenti, meno partite, meno possibilità di conoscere i compagni, al primo colpo subito è difficile resistere: in questo momento il Varese sta tentando di essere una squadra, il Caldaro lo è già. Gli ospiti, colpiti nell'orgoglio, reagiscono anche con le maniere forti, buon segno nell'hockey: ne esce una penalità partita a testa (Volcan e Piroso). Il conteggio dei tiri parla da solo: 11-5 in questo periodo, 27-14 alla fine.

Primo periodo "dominato" dai tifosi di Mastini Forever
Nel primo periodo si erano intuiti alcuni progressi varesini rispetto al 3-7 d'esordio: i gialloneri tengono grazie a SerraTura e a una retroguardia rocciosa. Da segnalare i 56 secondi in doppia superiorità numerica per il Varese a inizio partita: sfruttati, avrebbero potuto indirizzare diversamente il match, ma serve lucidità; e, per averla, serve condizione. C'è anche Odoni ma sono assenti "capitan" Raimondi, Drolet e Andreoni. Ci saranno forse sabato prossimo all'Agorà insieme a 300 Mastini veri come quelli che, da Paolino a Bruno e a tutti gli altri, hanno cantato stasera con ogni forza.

All'Agorà sabato alle 20.30 invece che alle 19?
La prossima gara dei gialloneri, ovviamente al Palagorà di Milano, dovrebbe disputarsi alle ore 19 di sabato ma, vista la concomitanza di Inter-Milan, prevista alle 18 (salvo Covid), potrebbe slittare alle 20.30. 

Covid al Merano: a rischio anche la prossima sfida
Il Merano è stato costretto a rinviare la supersfida di Cavalese con il Valdifiemme (sono le squadre favorite della vigilia, quelle che hanno investito di più) causa positività al Covid all'interno della compagine delle Aquile. Non è da escludere anche il rinvio della prossima partita casalinga con l'Alleghe in programma sabato alle 19.30.

Caldaro-Varese 3-0 (0-0, 3-0, 0-0)

Reti: 27’10” (C) Gius (M.J. Virtala, S. Andergassen) PP1, 30'10” (C) De Donà (B. andergassen, Vinazer), 32'09” (C) M. Felderer (M.J. Virtala, T.S. Virtala)

CALDARO: 50 Morandell (1 Al. Andergassen), 4 Massar, 8 Schoepfer, 15 Gruber, 17 Volcan, 18 Fleischmann, 22. M.J. Virtala, 28 Vinazer, 6 De Donà, 12 Oberrauch, 14 B. Andergassen, 16 Ershbamer, 21 R. Felderer, 23 Demetz. 26 Cappuccio, 47 S. Andergassen, 55 T.S. Virtala, 75 Gius, 91 M. Felderer. Coach: Karl Anderland

VARESE: 65 Tura (29 Bertin), 3 Schina, 5 Re, 8 A. Bertin, 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 44 De Biasio, 90 Ilic, 13 Gasparini, 16 Vanetti, 18 Cordin, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 54 Gherardi, 55 Piroso, 75 Di Vincenzo, 88 Privitera, 96 Odoni. Coach: Claude Devèze 

Arbitri: Marco Bagozza, Fabio Tirelli (Mirco Fabrizio Da Pian, Fabrizio De Toni)

Note - Tiri Cal 27, Va 14. Penalità Cal 33', Va 31'. Spettatori: 145.

Seconda giornata di IHL
Unterland-Como 9-2, Appiano-Pergine 2-5, Caldaro-Varese 3-0, Bressanone-Alleghe 3-2.
Il Merano che ha rinviato il big match di Cavalese con il Valdifiemme causa Covid.

Classifica
Caldaro, Bressanone 6. Alleghe, Merano, Valdifiemme, Pergine, Unterland 3. Appiano, Varese, Como 0.

Terza giornata
Sabato 17 ottobre: Como-Bressanone (ore 18), Varese-Unterland (ore 19 all'Agorà di Milano: possibile spostamento alle 20.30 per la concomitanza con Inter-Milan, prevista alle 18), Merano-Alleghe (19.30: a rischio rinvio per Covid), Appiano-Valdifiemme (19.30), Pergine-Caldaro (domenica, ore 19).

Andrea Confalonieri


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Tiziano Riverso

Tiziano Riverso, cartoonist, che spazia dal fumetto alle vignette satiriche e di costume e alle illustrazioni, collabora con testate nazionale e locali di quotidiani e periodici.

É passato attraverso le esperienze delle maggiori riviste satiriche italiane e collaborato con i più importanti comici di Zelig, dove ha anche disegnato in diretta.

Organizza laboratori e lezioni per le scuole e le università, che spaziano dal Giallo alle fiabe e al fumetto.

Con il collega Claudio Porchia, da oltre 10 anni, realizza mostre e performance al festival di Sanremo e pubblica il famoso, scomodo “Punto”, rubrica di satira politica del quotidiano SanremoNews.it

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