Hockey | 05 ottobre 2020, 02:12

FOTO E VIDEO. I Mastini perdono, viva i Mastini: 300 applausi varesini all'Agorà di Milano. Esserci è l'unica vittoria che conta (per ora)

Il Bressanone sfrutta condizione e affiatamento superiori vincendo 7-3, nel Varese contano le pesanti assenze del portiere Tura e dell'attaccante Drolet. Alla fine il pubblico giallonero in esilio si alza e tributa un commovente applauso alla squadra. Certo, un gruppo vincente non si accontenta di scuse e alibi. Tutte le foto di Alessandro Galbiati

Mastini a testa alta anche nella sconfitta (foto Alessandro Galbiati)

Mastini a testa alta anche nella sconfitta (foto Alessandro Galbiati)

Innanzitutto, grazie. Grazie a chi ci ha permesso di essere qui a seguire i Mastini, e ci permetterà di farlo per un'intera stagione (Covid permettendo) senza palaghiaccio di casa, senza aiuti che non siano passione, amici, tifosi, sponsor. Grazie a chi ha imbastito un’impresa che sembrava impossibile, con l’ultimo giocatore, il più importante, il portierone Tura, che non è ancora arrivato e lo farà in settimana, gli ultimi tre acquisti (gli ex Valpeagle) giunti pochi giorni fa, e il colpo del mercato, il bomber Drolet, ancora fuori in attesa del visto.

Grazie per averci permesso di vivere e, perfino, di perdere contro una squadra che è una squadra da un mese, mentre il Varese proverà ad esserlo grazie a questa prima partita con il Bressanone persa 7-3 dopo 7 mesi di stop.

Grazie ai tifosi che ci sono, e restano anche dopo la sirena finale al bar dell'Agorà come fosse il bar del Palalbani in una tavolata con pizza, birra e panini per tutti (anche se il Madera Pub, ma soprattutto Paolo e Luisella, restano insostituibili).

Grazie, soprattutto, a Gaia e Miriam di 7 e 8 anni che urlano "Forza Varese" sull'1-7
 (guardate il video qui sotto): nell’hockey il risultato è una questione di centimetri. Chi vince, anche se è avanti di 5 gol, ne vuole fare sempre uno in più. Chi perde, anche se è sotto di 5 gol, sa che basterà pochissimo per colmare la differenza. Qualche allenamento e qualche giocatore in più, per esempio.

Infine, grazie al pubblico che, numerosissimo, da Varese è arrivato all'Agorà in misura superiore (300 a 200) rispetto ai tifosi che la sera prima avevano sostenuto i padroni di casa del Milano trainati da Perna e Franchini (quest'ultimo è presente in gradinata per seguire la partita dei gialloneri), e che a fine partita è stato ringraziato da capitan Raimondi (già, per noi e per tutti è e sarà sempre "capitan Raimondi", senza nulla togliere al neo capitano Andrea Vanetti, autore tra l'altro di un gol da antologia).

E la partita? Leggete QUI cronaca e spunti di commento: senza il portierone Tura, l'attaccante Drolet e il guerriero Odoni è stata persa nettamente e meritatamente. Colpa del clamoroso ritardo di condizione (il Bressanone pattinava e piombava sui dischi, soprattutto sui rimbalzi del portiere Bertin, a velocità tripla e con un mese di allenamenti in più nelle gambe), della scarsa amalgama e della nuova guida in panchina da assorbire: tutte variabili decisive ma se sei vincente, lo sei anche nella sconfitta. E se sei perdente, sei perdente. Non c'è scusa che tenga, se ti chiami Varese. O, se c'è, possiamo accamparla noi e i tifosi ma all'interno dello spogliatoio e della società c'è poco da essere buonisti o soddisfatti dopo un 3-7 casalingo: è il peso, e la bellezza, di chiamarsi Mastini.



MASTINI FOREVER
I Mastini Forever, presenti in massa all'Agorà, si troveranno giovedì prossimo alle 20.45 alla Sala Varese pub e billiards di via Sanvito 103 (di fronte alla palestra Life), per organizzare la stagione, dalle trasferte alla tessera bus, dai gadget all'organizzazione delle serate. 

Il comunicato dei Mastini sulla partita, tabellino, risultati e prossimo turno.

I Mastini non riescono a mordere alla loro prima apparizione stagionale e il Bressanone passa col severo punteggio di 7 a 3. Forse un po' troppo per quanto visto sul ghiaccio, ma questa è una sconfitta che va accettata e analizzata alla luce dei pochi allenamenti che i gialloneri hanno nelle gambe.

La formazione di casa si presenta con le assenze del portiere Tura, Odoni e Drolet, ma schiera comunque un roster profondo e completo, con Andrea Vanetti capitano. 

Inizio equilibrato da parte delle due squadre. La prima conclusione è del Bressanone ma Bertin si fa trovare pronto, mentre dalla parte opposta è M. Mazzacane a sfiorare il vantaggio se non fosse per Kosta che devia molto bene la conclusione. Il Brixen passa con una conclusione dalla distanza deviata quasi involontariamente sotto misura: è proprio questa deviazione che inganna Bertin. Il raddoppio ospite arriva poco dopo in superiorità numerica: il tiro dalla distanza non è trattenuto dal goalie giallonero, che concede il tap-in vincente agli ospiti. Varese appare in leggera difficoltà ma ci prova Privitera a insidiare la gabbia avversaria. Quando i gialloneri pare possano incidere, un contropiede di Sottsas termina con il puck che si infila a fil di traversa. Il time-out chiamato da coach Devèze è provvidenziale: i Mastini prima tremano ancora in inferiorità numerica, ma in seguito riordinano le idee e trovano la rete con M. Borghi che spara sotto l'incrocio alla destra di Kosta.

Il secondo tempo riparte con i Falcons che trovano immediatamente la quarta rete con Purdeller in superiorità numerica. Poi è ancora lo stesso giocatore che timbra in altre due occasioni sfruttando delle incertezze difensive del Varese. I gialloneri non sfruttano un paio di powerplay ma alla fine trovano la marcatura con una splendida iniziativa personale di Schina imbeccato da Piroso. 

Nel terzo periodo di gioco i gialloneri provano a giocare con maggiore sicurezza e spingono maggiormente sull'acceleratore ma trovano un ottimo Kosta a difesa della gabbia altoatesina, il quale nulla può sulla splendida azione Piroso – Vanetti con quest'ultimo che scarica di prima intenzione un magnifico assist del compagno. Il Brixen controlla il risultato mentre i Mastini provano a spingere per ridurre lo svantaggio, senza però riuscirci.

Sicuramente il risultato è figlio di una diversa condizione delle due squadre, con Bressanone che ha dimostrato di avere più allenamenti nelle gambe e grande solidità difensiva. Per i Mastini c'è tutto il tempo per crescere e questo risultato non deve certo abbattere il morale.  

Sabato l'impegno per i Mastini sarà una trasferta subito impegnativa. Appuntamento a Caldaro, contro la formazione dei lucci che ieri ha dimostrato di fare sul serio, vincendo all'esordio con ampio punteggio. 

Mastini Varese – Falcons Brixen Bressanone   3 – 7   (1-3,  1-4,   1-0) 

Marcatori: 03'29” (FB) Purdeller (Arnost, Casanova Stua), 06'21” (FB) Arnost (Bona, Tauber) PP1, 09'37” (FB) Sottsas, 17'28” (MV) M. Borghi (Raimondi) PP1, 20'49” (FB), Purdeller (Bona, Tauber) PP1, 25'46” (FB) Purdeller (Sottsas), 35'08” (FB) Purdeller PP1, 35'57” (FB) Nalin, 36'46” (MV) Schina (Piroso), 45'33” (MV) Vanetti (Piroso) PP1 

MASTINI VARESE: 29 D. Bertin (81 Masini), 3 Schina, 5 Re, 8 A. Bertin, 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 44 De Biasio, 90 Ilic, 13 Gasparini, 16 Vanetti, 18 Cordin, 21 M. Mazzacane, 23 M. Borghi,  32 P. Borghi, 54 Gherardi, 55 Piroso, 75 Di Vincenzo, 88 Privitera, 91 Raimondi. Coach: Claude Devèze 

FALCONS BRIXEN: 30 Kosta (49 Rederlechner), 8 Tauber, 11 Baumgartner, 12 Chizzali, 13 Bona, 18 Kelder, 21 Casanova Stua, 91 Reisinger, 15 Pardeller, 19 Arnost, 20 Purdeller, 22 Hasler, 44 Bergmeister, 61 Sottsas, 70 Pircher, 77 Calovi, 78 Messner, 86 Nalin, 98 Kostner. Coach Jan Prohazka.

Spettatori: 300 (limite massimo della capienza dell'Agorà).

Arbitri: Simone Lega, Willy Vinicio Volcan (Jeremy Bassani, Carlo Antonio Grecchi).

Note - Tiri Va 26, Bre 28. Penalità Va 18', Bre 20'. 

Altri risultati prima giornata: Como-Caldaro 2-7, Merano-Unterland 5-1, Alleghe-Appiano 5-0, Pergine-Valdifiemme 2-5.

Seconda giornata - Sabato 10 ottobre: Unterland-Como (ore 19), Valdifiemme-Merano (19.15), Appiano-Pergine (19.30), Caldaro-Varese (19.30), Bressanone-Alleghe (20). 

Andrea Confalonieri


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Tiziano Riverso

Tiziano Riverso, cartoonist, che spazia dal fumetto alle vignette satiriche e di costume e alle illustrazioni, collabora con testate nazionale e locali di quotidiani e periodici.

É passato attraverso le esperienze delle maggiori riviste satiriche italiane e collaborato con i più importanti comici di Zelig, dove ha anche disegnato in diretta.

Organizza laboratori e lezioni per le scuole e le università, che spaziano dal Giallo alle fiabe e al fumetto.

Con il collega Claudio Porchia, da oltre 10 anni, realizza mostre e performance al festival di Sanremo e pubblica il famoso, scomodo “Punto”, rubrica di satira politica del quotidiano SanremoNews.it

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