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Salute | 30 settembre 2020, 15:45

FOTO. L'assessore Gallera all'Ospedale di Saronno per inaugurare la nuova Tac

La nuova strumentazione è stata acquistata grazie ad un investimento regionale di 700 mila euro. Gallera: «Questi investimenti rafforzano ulteriormente l'Ospedale di Saronno in termini di qualità e di efficienza»

FOTO. L'assessore Gallera all'Ospedale di Saronno per inaugurare la nuova Tac

Nuove strumentazioni in Ospedale a Saronno grazie ad un investmento di Regione Lombardia di oltre 700mila euro, si tratta di una nuova Tac e una nuova Diagnostica radiologica di Pronto soccorso, inaugurate in mattinata l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera.

«Questi investimenti rafforzano ulteriormente l'Ospedale di Saronno in termini di qualità e di efficienza  - afferma -  Regione Lombardia ha messo in campo un piano di finanziamenti infrastrutturali e tecnologici senza precedenti, al fine di mettere i professionisti sanitari nelle condizioni di svolgere il loro lavoro nel migliore dei modi e ai cittadini di beneficiare di cure e servizi di primo livello. Il Presidio di Saronno compie un ulteriore balzo in avanti proprio in questa direzione».

«Le nuove dotazioni radiologiche di alto livello, insieme alla professionalità consolidata dei nostri professionisti, contribuiscono a elevare gli standard qualitativi del Presidio di Saronno anche nell’ambito delicato dell’emergenza –prosegue il direttore sanitario dell’Asst Valle Olona, Paola Giuliani - Prosegue lo sviluppo attraverso la valorizzazione e la specificazione dell’Ospedale di Saronno, che comporta il miglioramento continuo della qualità dell’intera Asst Valle Olona”.

La nuova Tac in Radiologia

Il nuovo tomografo computerizzato è collocato nella struttura di Radiologia. 

Sostituisce il precedente tomografo e permette in questo modo di ripristinare la configurazione di Presidio di due Tac contemporaneamente funzionanti, in grado di garantire la continuità clinica e percorsi differenziati per i pazienti.

Il dispositivo permetterà di ripristinare i livelli di produzione superiori ai 5000 esami annui principalmente per l’utenza esterna e in supporto all’attività del Pronto soccorso. Il costo della strumentazione è di circa 350mila euro.

Il costo dell’intervento strutturale (progettazione, lavori impiantistici e opere edili) è di circa 180mila euro. L’investimento totale è di circa 530mila euro.

La nuova Tac di ultima generazione riduce al minimo la dose per pazienti e operatori. L’elevata risoluzione spaziale garantisce un’alta qualità dell’immagine. il sistema permette di ricostruire 128 strati: l’aumento del numero di strati consente di incrementare notevolmente la qualità diagnostica delle immagini.

I tempi di esecuzione delle indagini sono particolarmente ridotti con la possibilità di eseguire un esame total body in meno di 10 secondi.

Il dispositivo consente un accesso ottimale al paziente con eccellente copertura anatomica. Il tavolo permette l’esecuzione di esami anche con pazienti obesi.

I software applicativi disponibili a regime permetteranno l’esecuzione di indagini dedicate allo studio colon, neuro, cardio e vascolare con possibilità di esecuzione di attività interventistica (biopsie Tac guidate con monitor in sala Tac) accorciando i tempi di esecuzione delle procedure grazie alla visione in tempo reale.

Il dispositivo è in grado di supportare un’ampia gamma di applicazioni con la possibilità di valutare pazienti in condizioni cliniche variabili, da quelli con È uno stativo pensile a soffitto mobile polivalente che permette l’esecuzione di esami radiografici di tutti i segmenti scheletrici e dei toraci con pazienti in decubito orizzontale, al letto o in barella o in ortostatismo (posizione eretta del corpo).

È dotato di maniglie ergonomiche con integrati pulsanti per l’attivazione dei movimenti, che permettono un rapido, agevole e preciso posizionamento dello stativo, mentre gli ampi movimenti laterali e verticali garantiscono una copertura completa della sala radiografica.

È un’apparecchiatura Digitale Diretta DR che permette di visualizzare al monitor immediatamente l’immagine radiografica eseguita senza l’utilizzo di pellicole.

Questo permette di incrementare la velocità di esecuzione delle immagini radiografiche e la possibilità di archiviarle direttamente su hard disk, cd, dvd e pacs.

Inoltre i sistemi di Radiografia digitale migliorano la qualità delle immagini grazie ad algoritmi di elaborazione di immagine, che esaltano i particolari di interesse diagnostico, trascurando quelli inutili.

Redazione

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