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Territorio | 25 settembre 2020, 17:51

«Una bella persona, amava la natura e la corsa». Silvio Aimetti ricorda Mario Farsetti, vittima del nubifragio di Luvinate

Il sindaco di Comerio, appassionato runner, conosceva bene l'uomo che purtroppo è rimasto ucciso dal maltempo che ha colpito il piccolo paese: «Lo potevi incontrare a tutte le ore a correre lungo i sentieri del Parco Campo dei Fiori»

«Una bella persona, amava la natura e la corsa». Silvio Aimetti ricorda Mario Farsetti, vittima del nubifragio di Luvinate

«Una bella e brava persona, amante della natura e della corsa, che incontravi sempre lungo i sentieri del nostro territorio»: è commosso il ricordo di Mario Farsetti, il podista residente a Barasso e morto giovedì sera a Luvinate, tracciato da Silvio Aimetti, sindaco di Comerio e appassionato runner come la vittima del nubifragio che si è abbattuto sul piccolo paese del Parco Campo dei Fiori.

Aimetti conosceva Farsetti, che lascia la moglie e una figlia, non solo come podista, ma anche come professionista. 

«Una persona di assoluta fiducia che svolgeva la professione di geometra con grande precisione e bravura - prosegue il sindaco - aveva svolto diversi lavori per me e per la mia famiglia, sono veramente addolorato per quanto successo ed esprimo tutta la mia vicinanza ai famigliari».

La vittima era davvero un grande appassionato di podismo, della natura e della montagna ed era iscritto come amatore all'Atletica Gavirate. 

«Lo trovavi sempre in giro a correre appena poteva e a tutte le ore - continua Aimetti - soprattutto lungo i sentieri del Parco Campo dei Fiori e del nostro territorio». 

Matteo Fontana

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