Pacco bomba indirizzato al presidente di Confindustria Brescia Giuseppe Pasini: l'ordigno è stato fatto recapitare questa mattina nella sede dell'azienda dell'imprenditore, la Feralpi Group: Pasini verrà messo sotto scorta vista la gravità dell'intimidazione subita.
All'imprenditore è arrivata la solidarietà del leader degli industriali lombardi Marco Bonometti, a sua volta scorta da giugno per le minacce subire.
«Il Presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti esprime la massima solidarietà a Giuseppe Pasini, vittima di gravissime intimidazioni - si legge in una nota - Occorre al più presto recuperare un sentimento di coesione nel Paese per superare questa fase delicata e le sfide che attendono l’Italia. Il clima di odio e di disprezzo che si è creato verso l’impresa e gli industriali non aiuta certamente a risolvere i problemi in cui versano economia e società in questo difficile momento. L’intimidazione non può fermare il nostro impegno di rappresentanza nel difendere la libertà di fare impresa e la democrazia in un paese liberale come l’Italia. Ci adopereremo sempre per combattere la cultura anti-impresa, che purtroppo aleggia ancora nel nostro Paese: l’impresa è e rimarrà centrale per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio».