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Sport | 22 settembre 2020, 20:21

Cassioli vince anche gli scudetti nel calcio. E riparte l'avventura del Vharese. Intanto la Polha vince nell'atletica e nel nuoto

Dal calcio all'atletica e al nuoto, con la Polha carica di titoli e medaglie, gli atleti della Varese più bella tornano a correre, giocare, nuotare, saltare e a fare la differenza senza limiti. Obiettivo: le Paralimpiadi di Tokyo

Daniele Cassioli campione anche con la palla ai piedi e la maglia del Crema. Sotto nella gallery Stefano Pozzan e Alessia Berra della Polha, davanti a tutti nel campionato italiano in acque libere di Alghero

Daniele Cassioli campione anche con la palla ai piedi e la maglia del Crema. Sotto nella gallery Stefano Pozzan e Alessia Berra della Polha, davanti a tutti nel campionato italiano in acque libere di Alghero

La Varese più bella non si ferma e raddoppia le energie per riprendere a correre, giocare, nuotare, saltare, fare la differenza senza limiti. Sire assoluto dello sci nautico paralimpico mondiale Daniele Cassioli si è “prestato” al calcio partecipando alla marcia trionfale del Crema Calcio al suo secondo scudetto. Per il gallaratese è l’ennesima conquista aggiunta al suo ricco palmares in una stagione dove ha ritoccato il suo record di titoli nazionali dello sci nautico portandolo a 41.

E se il Varese è pronto ad una nuova ripartenza dalla serie D, il Vharese mai s’è fermato ed è pronto a ripartire ufficialmente dal Palazzetto del Cus UniInsubria per una nuova avventura che come i ben informati sussurrano sarà con una affiliazione Figc di grande prestigio. Dal calcio al nuoto dove la Polha, tornata dal Campionato Italiano di atletica leggera di Jesolo carica di titoli e medaglie, ha visto due dei suoi campioni arrivare davanti a tutti nel Campionato Italiano in acque libere di Alghero: Stefano Pozzan nella maschile e Alessia Berra nella femminile, senza dimenticare Alberto Amodeo per un soffio giù dal podio.

La Varese più bella è ripartita e soffia sulla vela dello sport paralimpico che punta dritto alle Paralimpiadi di Tokyo senza tralasciare, nonostante le difficoltà del momento, la promozione e l’attività di base da Luino a Saronno, senza risparmio, senza limiti, senza lasciare indietro anche solo una persona con disabilità ma con molto altro da liberare e alimentare. Mai senza, sempre con!

Roberto Bof

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