/ Politica

Politica | 17 settembre 2020, 15:03

I sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil scrivono ai candidati sindaci e ai primi cittadini del Varesotto

Nella lettera aperta, i tre segretari generali di categoria Dino Zampieri (Cgil), Giovanni Pedrinelli (Cisl) e Maurizio Manfredi (Uil) chiedono «la revisione dell'addizionale Irpef comunale, la progressività di tasse e tariffe e un'attenzione ai servizi alla persona»

I sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil scrivono ai candidati sindaci e ai primi cittadini del Varesotto

I sindacati dei pensionati Spi Cgil -Fnp Cisl -UilP di Varese hanno inviato una lettera ai candidati sindaci dei Comuni del Varesotto attualmente in campagna elettorale e ai sindaci che finora non hanno avuto modo di incontrare, contenente una  serie di esigenze e richieste a nome ed a tutela dei cittadini.

«Siamo disponibili a confrontarsi nel merito delle questioni sollevate, che sono coerenti con le linee generali di politica sindacale delle Confederazioni di riferimento, nell’esclusivo interesse dei loro iscritti, di tutti i pensionati e delle loro famiglie» si legge nella missiva firmata dai tre segretari generali di categoria Dino Zampieri (Cgil), Giovanni Pedrinelli (Cisl) e Maurizio Manfredi (Uil).

La lettera contiene una serie di proposte da sottoporre ai sindaci e agli aspiranti primi cittadini:

Fiscalità locale:

- adesione al protocollo regionale Anci/Agenzia delle Entrate per contrastare l'evasione Irpef. Depotenziato l'obiettivo dal governo Monti, con la non obbligatorietà circa l'istituzione di una commissione tributaria, le amministrazioni più virtuose hanno ottenuto risultati significativi o istituendo ugualmente la commissione tributaria o ricorrendo a collaborazioni esterne con professionisti ad hoc o organizzandosi all’interno delle proprie strutture con personale competente. I ritorni, in termini positivi, metterebbero a disposizione risorse da investire nel sociale o nella riduzione di altri tributi.

- Rivedere l'addizionale comunale all'IRPEF, attualmente in quasi tutti i Comuni  allo 0,8% per tutti, cioè al max delle possibilità di legge, senza fascia esente. Si chiede un abbassamento dell'aliquota con soglia di esenzione o, preferibilmente, di rivedere l'addizionale stessa in senso progressivo, secondo le cinque fasce Irpef.

- Tasse e  tariffe. Progressività basata sul nuovo indicatore Isee (da discutere le soglie/fasce), soprattutto per quanto riguarda  i servizi alla persona (trasporti, mense, diritto allo studio)        

Servizi alla persona

- Confronto con le forze sociali per interventi socialmente equi: Asili nido, RSA, trasporti, minori, disabili.

- Confronto relativo a interventi a sostegno dell'istruzione pubblica, dell'assistenza scolastica e dei servizi pre e post scuola.

- Lotta alla povertà. Confronto sulle situazione di bisogno e di indigenza, creando anche un fondo per interventi urgenti. -Politiche per la famiglia.  Studiare iniziative rivolte a famiglie indigenti e/o famiglie che assistono anziani, minori disabili.

- Politiche abitative. Interventi contro il disagio abitativo (sostegno affitti, aiuti contro la morosità incolpevole); PGT e aree per l'edilizia residenziale pubblica; recupero del centro storico e delle aree dismesse.

Viabilità e trasporti.   

Per dare servizi adeguati ai bisogni dei cittadini e degli anziani, in particolare con problemi  di mobilità, progettare una nuova e migliore viabilità, attenta ai collegamenti con i servizi e con le aree ricreative, nonché con funzionali sistemi di parcheggi.

Sicurezza e integrazione

Si  propongono, come già in altre realtà locali, i controlli di vicinato sul tema della sicurezza. Si sollecita peraltro un impegno da parte dell’assessorato alla cultura ed ai servizi sociali di progettare momenti di formazione sul tema dell'integrazione e di creare un clima favorevole all’accoglienza. Accoglienza e sicurezza non possono essere disgiunti.  

Responsabilità del Comune capoluogo

Riteniamo che il comune di Varese, in quanto capoluogo di provincia, abbia una responsabilità particolare in ambito territoriale per la gestione associata delle funzioni sociali a partire dai piani di zona.

Si chiede:

1.     Impegno, all’interno dell’assemblea dei sindaci, per una proposta unitaria in fatto di nuovo ISEE.  

2.  Promozione, relativamente a servizi particolarmente onerosi per i piccoli comuni    (minori, disabili, ecc.) di una gestione associata dei servizi.  

Negoziazione

ANCI e CGIL-CISL-UIL della Regione Lombardia sono da sempre interlocutori, riconoscendosi reciprocamente una competenza negoziale relativa ai temi del sociale, della sanità e della fiscalità,  il tutto senza ledere le reciproche autonomie e ruoli.       

 

Redazione


SPECIALE ELEZIONI 2021 - VARESE
Vuoi rimanere informato sulla politica di Varese in vista delle elezioni 2021 e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo VARESE POLITICA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP VARESE POLITICA sempre al numero 0039 340 4631748.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore