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Economia | 17 settembre 2020, 12:55

Investire in provincia di Varese e in Italia sui motori elettrici e ibridi si può: la storia d'impresa della Transfluid

L'azienda guidata dal varesino Ugo Pavesi, che nel 2008 si è trasferita da Milano e Gallarate, vende i suoi prodotti per imbarcazioni per il 90% all'estero: «In Italia abbiamo ancora tanto da fare sull'elettrico ma la strada da seguire è quella»

Investire in provincia di Varese e in Italia sui motori elettrici e ibridi si può: la storia d'impresa della Transfluid

Fare impresa e investire in provincia di Varese e sulla mobilità elettrica e ibrida si può e si deve: lo racconta e lo dimostra la storia d'impresa della Transfluid, azienda di Gallarate che produce motori "puliti" per imbarcazioni che vende per il 90% all'estero.

L'azienda è guidata dall'imprenditore varesino Ugo Pavesi ed è stata fondata nel 1957 a Milano; nel 2008, la decisione, decisamente controcorrente visti i tempi e le scelte di altre imprese, di trasferire la sede nel Varesotto, a Gallarate per la precisione. 

«Abbiamo sempre prodotto organi di trasmissione industriali - racconta il presidente e amministratore delegato Pavesi - da una decina di anni abbiamo sviluppato il sistema elettrico e ibrido».

Transfluid è la tipica azienda a gestione famigliare, dove la terza generazione è già entrata nell'impresa; conta 120 dipendenti, di cui 90 in Italia e il resto distribuiti nelle varie sedi in Francia, Nord Europa, Russia, Cina e Stati Uniti.

«I nostri motori elettrici e ibridi per imbarcazioni o per mezzi speciali terrestri vengono venduti per il 90% all'estero e grazie all'acquisizione di una società in Olanda abbiamo il monopolio della fornitura dei propulsori delle barche di Amsterdam» sottolinea Pavesi

Nella sede di Gallarate oltre alla produzione è attiva la ricerca e sviluppo per sviluppare prodotti sempre più innovativi e al passo con le nuove tecnologie e con le esigenze dei clienti.

Lo sguardo della Transfluid è orientato verso il mondo ma i piedi sono ben piantati nel Varesotto.

«Milano è invivibile, gli scorci e l'ambiente che offre la provincia di Varese sono impagabili» osserva l'amministratore delegato.

A proposito di bellezze naturalistiche, la Transfluid è coinvolta nell'ambizioso progetto di rendere completamente elettrico il trasporto sul lago di Varese, su cui sta lavorando l'associazione gaviratese Sarisc. 

«Purtroppo in Italia siamo ancora indietro sui temi dell'elettrico e dell'ibrido ma la strada da seguire è quella» conclude Pavesi.  

Matteo Fontana

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