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Lombardia | 15 settembre 2020, 11:06

Parroco ucciso a Como, il presidente Fontana: «Una vita dedicata agli ultimi, un esempio per tutti noi»

L'ultimo saluto del presidente della Regione a don Roberto Malgesini, assassinato questa mattina a Como con una coltellata in strada. Anche la Cisl dei Laghi si unisce al dolore: «Attoniti di fronte a tanta violenza». Il cordoglio del rettore dell'Insubria: «Profondamente colpito dalla tragedia».

Parroco ucciso a Como, il presidente Fontana: «Una vita dedicata agli ultimi, un esempio per tutti noi»

Molte le reazioni alla notizia dell'omicidio a Como di don Roberto Malgesini, conosciuto come "il parroco degli ultimi", ucciso con una coltellata in strada questa mattina nel capoluogo lariano (leggi QUI).

Tra le istituzioni che hanno voluto mandare un messaggio c'è Regione Lombardia, per bocca del presidente Attilio Fontana, che sulla propria pagina Facebook ha scritto: «Mi unisco alla comunità di Como che piange la morte di Don Roberto Malgesini, aggredito questa mattina da un senzatetto a cui il sacerdote aveva portato conforto. Da anni Don Roberto all'alba portava i pasti caldi ai poveri della città. Una vita dedicata agli ultimi, un esempio per tutti noi».

Oltre a Fontana, anche la Cisl dei Laghi si è unito al dolore della comunità comasca con un messaggio: «Una figura di riferimento per la solidarietà concreta agli ultimi della nostra città». «Restiamo attoniti di fronte a un atto di violenza così efferata contro una persona totalmente dedita al servizio dei più deboli» afferma Daniele Magon, segretario Generale della Cisl dei Laghi.

Nel corso degli anni, don Roberto aveva collaborato anche con la Cisl dei Laghi, in particolare con l’Anolf Como, per il supporto ai richiedenti asilo nel disbrigo dei documenti. Così lo ricorda Rosangela Pifferi, presidente di Anolf Como: «Non dimenticheremo il suo sorriso che non si spegneva mai nonostante le difficoltà, il suo esempio di amore e generosità incondizionata resterà vivo nei nostri cuori».

Cordoglio per la tragica morte di don Roberto arriva anche dal rettore dell'Università dell'Insubria Angelo Tagliabue.

 

«Sono profondamente colpito dalla tragedia che si è consumata questa mattina a Como. Quello che è accaduto non deve far mettere in discussione il valore dell’accoglienza che ha reso don Roberto Malgesini il prete degli ultimi, dei senzatetto, dei migranti, dei bisognosi. Comunque la si pensi, l’accoglienza e la solidarietà sono concetti con cui ciascuno di noi deve confrontarsi. Ed è quello che invitiamo i nostri studenti a fare, oggi più che mai, esercitando con autonomia e partecipazione il loro senso critico di fronte all’attualità» le parole di Tagliabue. 

 

Redazione

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