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Economia | 10 settembre 2020, 14:59

Il giorno della quotazione in Borsa per l'azienda bustocca Reti

La tradizionale cerimonia della campanella di questa mattina ha sancito lo sbarco in piazza Affari, in Aim Italia, dell'impresa di Busto Arsizio leader nel campo della trasformazione digitale

Foto tratta dalla pagina Facebook di Manuela Maffioli

Foto tratta dalla pagina Facebook di Manuela Maffioli

Il grande giorno della quotazione in Borsa è arrivato questa mattina per l'azienda Reti di Busto Arsizio, impresa leader del settore della trasformazione digitale. 

Alla presenza dei vertici della società, del sindaco Emanuele Antonelli, della vicesindaco Manuela Maffioli e del presidente dell'Unione degli Industriali della provincia di Varese Roberto Grassi, la tradizionale cerimonia della campanella ha sancito l'ingresso in piazza Affari, nel segmento Aim Italia, di Reti. 

«Costituita a Busto Arsizio nel 1994 - si legge in un comunicato dell'azienda - Reti supporta le Mid & Large Corporate nella trasformazione digitale, offrendo servizi di IT Solutions, Business Consulting e Managed Service Provider, realizzati attraverso le principali Key Enabling Technologies (KET). La società vanta un portafoglio di oltre 100 clienti altamente fidelizzati principalmente operanti nei settori «IT spending» quali BFSI, IT, Telco e Manufacturing, oltre che consolidate partnership di lunga durata con i principali IT Vendor internazionali (Microsoft, Apple, Cisco, Oracle). La caratteristica distintiva è il «CAMPUS Tecnologico», laboratorio interno di innovazione tecnologica e ricerca suddiviso in 6 Centri di Competenza: Cloud, Business & Artificial Intelligence, Cybersecurity, Project Management & Business Analysis, ERP e IoT.

Reti ottiene l’eccellenza tecnologica e gli alti livelli di qualità che gli vengono riconosciuti dal mercato, grazie alla capacità di unire in maniera virtuosa e strutturata: la scelta delle tecnologie, la formazione continua del personale, lo sviluppo delle proof of concept e la realizzazione degli stress test all’interno dei laboratori del Campus Tecnologico dove nasce l’innovazione. Nel 2019 Reti ha realizzato ricavi per 21,0 milioni di euro, in crescita del +10% rispetto al 2018, con un EBITDA di Euro 2,2 milioni (10,3% EBITDA Margin)».

«Siamo la prima Società Benefit del settore IT che si quota su AIM Italia - commenta Bruno Paneghini, presidente e amministratore delegato di Reti - mettiamo a disposizione dei nostri clienti oltre 25 anni di track record e offriamo soluzioni all’avanguardia e completamente customizzate. Il nostro Campus Tecnologico ci consentirà di ricercare costantemente la massima eccellenza all’interno dei 6 Centri di competenza: Cloud, Business & Artificial Intelligence, Cybersecurity, Project Management & Business Analysis, ERP, IOT. Continueremo a incentrare il nostro business sull’ascolto e sul convolgimento della totalità degli stakeholder, seguendo e alimentando la strada della sostenibilità che ci caratterizza. La quotazione rappresenta per noi un’opportunità per accelerare ulteriormente il nostro percorso di crescita, aprendo il capitale a tutti coloro che, credendo nel nostro progetto, intendono condividere con noi il nostro ruolo di innovatori nel mondo dell’IT Consulting.

Le congratulazioni a Reti per il passo storico compiuto oggi sono arrivate in primis dall'amministrazione comunale di Busto Arsizio. 

«E’ un onore essere qui in un momento così importante e portare i complimenti della città intera per il percorso di eccellenza che avete affrontato e che culmina con uno dei riconoscimenti più significativi per un’azienda, la quotazione in Borsa - ha detto Antonelli nel suo discorso - Che non è un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza per importantissimi sviluppi che permetteranno a Reti di crescere ancora e di ampliare ulteriormente i suoi orizzonti. Questo significa anche investimenti, significa occupazione e ulteriore lustro per la città, da sempre ai vertici nazionali per la qualità e le capacità delle sue aziende. Un tempo era soprattutto il tessile a trainare l’economia cittadina, oggi invece a creare ricchezza sono i servizi tecnologici di altissimo livello. Lo vediamo plasticamente anche in questo splendido edificio: qui dove sorgeva lo storico cotonificio Venzaghi, si lavora con le tecnologie più avanzate, mettendo in campo le idee più innovative, con un’attenzione specifica sui temi della trasparenza e della sostenibilità e in collegamento costante con tutto il mondo. Insomma possiamo affermare che il futuro è qui, nel cuore della nostra città, a due passi dalle nostre case, dai nostri punti di riferimento: sono certo che non abbiate scelto Busto a caso per la vostra sede e che il fattore “Busto” possa rappresentare per voi un elemento positivo, non solo perché può ispirare il vostro percorso di successo con i valori di dedizione al lavoro che ancora si respirano tra queste mura e che ancora muovono il nostro sistema economico. Grazie per l’esempio virtuoso che rappresentate soprattutto in questo periodo molto delicato e per quanto farete: insieme a tutta la città vi auguro di raggiungere tutti gli obiettivi che avete programmato e anche di più». 

«Il suono della campanella, per mano del presidente Bruno Paneghini, ha sancito solennemente un momento importante per un'impresa della città e per l'intero tessuto economico - sottolinea su Facebook Manuela Maffioli - Questa mattina Reti Spa, azienda leader dell'Information Technology, nata oltre 25 anni fa a Busto, ha fatto il proprio ingresso a PiazzaAffari. Un orgoglio per tutti. Complimenti e grazie, per questo nuovo, importantissimo traguardo, che conferma la solidità di un'azienda e di un sistema imprenditoriale per il quale mi auguro possa essere di esempio e di ulteriore sprone. Un sistema che poggia sulla professionalità delle donne e degli uomini che oggi ne tengono con fierezza le redini, eredi di una straordinaria tradizione di coraggio, lungimiranza, spirito di sacrificio e capacità di intrapresa. Specchio di un insieme di valori in cui tutti ancora ci riconosciamo. All'amministrazione comunale compete attivare tutte le politiche necessarie ad assicurare un humus sempre più fertile per lo sviluppo imprenditoriale della città e, in questo, siamo impegnati con ostinazione». 

Complimenti all'azienda bustocca anche da parte del presidente di Univa Roberto Grassi.

 

«La quotazione in Borsa di un’azienda così moderna e innovativa come Reti, soprattutto in questa fase, è una buona notizia e rappresenta un valore per tutto il territorio» ha commentato Grassi.  

 

M. Fon.

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