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Salute | 04 settembre 2020, 16:50

Tamponi a Malpensa, Ats Insubria assicura: «Al lavoro 24 ore su 24 per velocizzare i referti»

L'Agenzia di tutela della salute: «Dal 19 agosto effettuati oltre 20mila tamponi. I tamponi effettuati in Lombardia sono il migliore sistema diagnostico per evidenziare una eventuale infezione da Sars Cov2, contrariamente ad altri sistemi “rapidi"»

Tamponi a Malpensa, Ats Insubria assicura: «Al lavoro 24 ore su 24 per velocizzare i referti»

Ats Insubria continua a occuparsi dell’organizzazione e gestione dei tamponi effettuati a Malpensa, che sono veicolati nello stesso giorno in cui vengono somministrati ai laboratori. «Qui - fa sapere Ats Insubria - vengono processati lavorando da giorni a ritmo serrato 24 ore su 24. In relazione all’attività di emergenza, di stretta competenza di Ats Insubria (ovvero la somministrazione dei tampone e l’organizzazione della logistica, oltre alle attività correlate) non sono state registrate criticità». 

L'elevato numero di tamponi eseguiti in Lombardia, sui passeggeri in rientro da Spagna, Grecia, Croazia e Malta, come preventivato, lo scorso fine settimana, ha determinato dei ritardi nei tempi di refertazione degli esami da parte dei laboratori. «Si ritiene, a tal proposito, opportuno rendere noto anche che alcune strumentazioni analitiche, proprio a causa dell’eccessivo carico di questi giorni, si sono bloccate e hanno avuto necessità di un intervento tecnico» ha fatto sapere ancora l'agenzia.

A riguardo Ats ha sottolineato che «si tratta di una situazione del tutto eccezionale: sono stati effettuati, infatti, oltre 20.000 tamponi - dal 19 agosto - e a questi si aggiungono quelli effettuati presso i presidi territoriali dai viaggiatori provenienti da Spagna, Grecia, Malta e Croazia rientrati con altri mezzi». 

«È bene precisare inoltre - si legge nella note - che, in attesa di ricevere la comunicazione dell’esito, in Regione Lombardia, pur non essendo previsto l’isolamento fiduciario, i cittadini sono tenuti all'adozione rigorosa delle misure previste dalle normative vigenti, con particolare riferimento all'uso di mascherine, in tutti i contatti sociali, anche all’aperto, nonché alla limitazione degli spostamenti possibili esclusivamente per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute, con l’uso preferibilmente di un mezzo proprio».

ATS Insubria evidenzia che «i tamponi effettuati in Regione Lombardia sono considerati, in ambito scientifico internazionale, il “Gold Standard” ovvero il migliore sistema diagnostico per evidenziare una eventuale infezione da Sars Cov2, contrariamente ad altri sistemi “rapidi”. ATS e Regione Lombardia proseguono nell’attività di supporto ai laboratori anche individuando altre strutture che possano contribuire a velocizzare, ulteriormente, l’iter per consentire la consegna dei referti».

Redazione

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