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Salute | 04 settembre 2020, 22:48

Legionella a Busto Arsizio, il consigliere varesino Monti: «Tutti i contagiati non sono gravi e non sono ricoverati»

Il presidente della Commissione sanità a Palazzo Lombardia dopo i 16 contagi e un decesso per l'infezione: «Situazione sotto controllo. La vittima aveva patologie pregresse». Il vicesindaco Maffioli: «Sembrerebbe interessata una zona circoscritta»

Legionella a Busto Arsizio, il consigliere varesino Monti: «Tutti i contagiati non sono gravi e non sono ricoverati»

Legionella a Busto Arsizio, il consigliere regionale varesino Emanuele Monti, presidente della commissione sanità a Palazzo Lombardia, interviene per tranquillizzare la popolazione dopo la notizia di 16 casi di infezione e di un decesso in città (leggi QUI).

Monti ha lanciato messaggi rassicuranti: «Sto seguendo con le autorità sanitarie il caso di legionella a Busto Arsizio - ha spiegato . La situazione è sotto controllo, il primo caso è di alcuni giorni fa e tutti i contagiati non sono in condizioni gravi, nessuno è ricoverato. Il decesso registrato non è attribuibile con certezza alla legionella trattandosi di un paziente pluripatologico e anziano».

Da quanto si apprende tutti i casi riscontrati sono relativi a persone anziane. La situazione, inoltre, è attualmente sotto controllo in ospedale e nelle case di riposo. «Si è provveduto alle sanificazioni dell’area - conclude Monti - Teniamo altissima l’attenzione e ringrazio gli operatori sanitari impegnati in queste ore con grandissima professionalità».

Secondo il vicesindaco Manuela Maffioli l'infezione da legionella «sembrerebbe interessare una zona circoscritta ma sono in corso approfondimenti».

Redazione

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