Luino deve puntare alla mobilità dolce, investendo non solo nei sentieri ma anche su piste ciclabili e luoghi dedicati ai pedoni.
E' la proposta di Alessandra Miglio, assessore della giunta Pellicini e candidata al consiglio comunale nella lista "Sogno di Frontiera", la quale, in una nota, illustra la sua proposta, «fondamentale per il rilancio turistico e sostenibile della città, della sua economia e per la rinascita delle frazioni».
«Quando parliamo di mobilità dolce ci riferiamo non solo ai sentieri ma anche alle piste ciclabili e ai luoghi dedicati ai pedoni - afferma Miglio - in questi anni abbiamo portato a termine importanti progetti con il prezioso aiuto della Comunità Montana; adesso vogliamo dare nuovo vigore a idee importanti con la collaborazione dei territori limitrofi, Maccagno, Ponte Tresa e il Canton Ticino. I molti sentieri presenti nelle zone limitrofe a Luino sono anche un modo per valorizzare le frazioni, molto è stato fatto dal CAI in questi anni per segnare e mappare con il GPS strade pedonali, mulattiere e sentieri, adesso dobbiamo pensare a fare in modo che questi percorsi siano consultabili e scopribili da chiunque. Anche chi non è un camminatore esperto potrà raggiungere le bellezze della natura luinese in tutta sicurezza scoprendo quello che non è il centro di Luino».
«Dalla città - prosegue l'assessore - si possono raggiungere scorci spettacolari, dalle frazioni si può andare alla scoperta della natura; penso ad esempio a Colmegna e Biviglione, borghi luinesi da dove si può partire per passeggiate adatte a chiunque. Dobbiamo vedere tutto questo come un'opportunità sia per i turisti che per i cittadini, con la giusta pubblicità questo tipo di visita potrebbe anche rianimare l'economia e lo slancio delle piccole attività non centrali. La mobilità dolce è un tema assolutamente non trascurabile quando parliamo della manutenzione e dell'abbellimento delle frazioni, esse non sono la periferia della città (termine che per nulla le descrive e che non rende giustizia) ma rappresentano la parte di abitato più a contatto con la natura, sono luoghi cuscinetto tutti da scoprire. Il loro abbellimento può certamente infondergli un'altra dimensione e dignità. Potrei portare l'esempio del percorso lungo il fiume Tresa che collega Creva a Voldomino. È necessaria una manutenzione straordinaria di questa via immersa nel verde; l’impegno è trovare fondi in modo da unire efficacemente queste due parti di Luino».
«Infine - conclude Miglio - se parliamo di mobilità dolce, non possiamo non sottolineare quanto questa sia il centro di uno dei punti più importanti del nostro programma elettorale: la riqualificazione del centro cittadino. Pedoni e biciclette avranno finalmente lo spazio che si meritano. Le automobili continueranno a circolare e avranno aree di sosta; tutto come adesso, ma il "salotto cittadino" sarà un luogo più attento a chi si muove in “dolcezza", senza l’automobile, con lo sguardo alle vetrine, al verde che potremo inserire e agli edifici di pregio che abbiamo».