Territorio - 30 agosto 2020, 14:14

FOTO. La Croce Rossa di Luino e Valli: «Generi di prima necessità ai cittadini isolati, supporto ai familiari dell'uomo disperso»

Il grande impegno e la professionalità della Croce Rossa di Luino e Valli al lavoro nei luoghi dell'emergenza dopo la violentissima ondata di maltempo. Il presidente Buchi: «Pronti a supportare la popolazione isolata a Cuveglio e i familiari dell'uomo disperso che sono a Maccagno»

Sopralluogo della Croce Rossa di Luino e Valli nelle zone più colpite dalla violentissima ondata di maltempo che s'è abbattuta nel nord della provincia e in particolare a Curiglia e nel Luinese, in Val Veddasca, val Marchirolo e val Dumentina.

Le situazione più critiche e drammatiche (leggi QUI gli aggiornamenti) si registrano a Curiglia, con il paese isolato dopo la frana, e in Val Veddasca dove proseguono le ricerche dell'uomo di 38 anni scomparso dopo essere stato portato via dalla corrente; le operazioni di soccorso sono ora favorite anche dal miglioramento delle condizioni meteo (leggi QUI le previsioni di Meteo Svizzera).

«Abbiamo fatto il punto della situazione con il sindaco di Curiglia - ha detto Pierfrancesco Buchi, presidente della Croce Rossa di Luino e Valli - confermando la disponibilità a supportare la popolazione isolata con generi di prima necessità.

Al sindaco di Maccagno e al comandante dei carabinieri Volpini abbiamo messo a disposizione tre psicologi di Croce Rossa (una del Comitato di Luino, le altre attivate dalla SOR regionale) a supporto dei familiari dell'uomo disperso che per ora sono a Maccagno in attesa di qualche sviluppo nelle ricerche».

«Una nostra ambulanza aggiuntiva per il soccorso in Valle è attiva per tutto il giorno - prosegue Buchi - La struttura e l'organizzazione della Croce Rossa ci permettono di dare concreto aiuto in questi frangenti con il nostro know how, le nostre risorse e il nostro gruppo Emergenza che è sempre sul pezzo. Il tutto all'interno di un contesto dove vigili del fuoco, forze di pubblica sicurezza, protezione civile e soccorso alpino stanno facendo un lavoro straordinario».

Redazione