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Varese | 29 agosto 2020, 12:24

FOTO. La Città Giardino si allarga: verde, rami e piante nascondono pericolosamente i cartelli nell'ultimo tratto di autostrada

Dall'uscita di Azzate-Buguggiate a largo Flaiano, i cartelli a bordo carreggiata sono completamente invasi da rami e piante e oscurati alla vista degli automobilisti. Non si vedono limiti di velocità, deviazioni e segnali di pericolo code: forse è il caso che Anas intervenga...

FOTO. La Città Giardino si allarga: verde, rami e piante nascondono pericolosamente i cartelli nell'ultimo tratto di autostrada

Dai limiti di velocità ai nomi della città capoluogo e dei parcheggi disponibili, dai segnali di pericolo code e quelli indicanti la direzione da prendere a partire dalle uscite di Azzate-Buguggiate e Gazzada sono oscurati da una selva di rami e vegetazione cresciuti a dismisura: è il biglietto da visita per chi giunge in città dall'ultimo tratto dell'autostrada, dove nemmeno un cannocchiale o una lente di ingrandimento basterebbero per riuscire a scorgere le indicazioni dei cartelli posizionati al lato della carreggiata, completamenti invasi e oscurati dal verde. Non solo rami e sterpaglie ma addirittura piante di robinie e ailanto si sono allargate fino quasi a invadere e sovrastare in alcuni punti la sede stradale

Mai così azzeccato, in questo caso, lo slogan "fai un salto a Varese", visto che solo il protagonista dell'ormai celebre spot che invita i turisti a venire in città, con uno dei suoi proverbiali salti in alto, potrebbe riuscire a leggere le scritte che, dall'uscita di Buguggiate in poi, accompagnano gli automobilisti nel capoluogo.

Del nome della città, "divorato" dalla vegetazione, resta leggibile ormai solo quasi la targa ("Va"), i cartelli bianchi orizzontali che segnalano la presenza dei parcheggi con i posti disponibili (Autosilo Repubblica, Verdi-Comune...) sono sovrastati e oscurati dall'ombra delle piante, il segnale del pericolo code è inglobato dalla fitta boscaglia mentre la segnalazione della svolta a destra per recarsi al pronto soccorso e all'ospedale del Circolo appare all'improvviso ai pochi o tanti (s)fortunati che sono "costretti" a rimanere in coda e ad avanzare a passo d'uomo: ad andatura normale è impossibile farci caso, visto che pochi metri prima una gigantesca pianta in fiore fa da "tettoia" alla sede stradale.

La Città Giardino, però, si è estesa anche oltre i suoi confini naturali, arrivando a nascondere buona parte della segnaletica che indica le uscite di Azzate-Buguggiate e Gazzada

In attesa che chi di dovere intervenga, ovvero Anas, vi proponiamo le foto della gallery in cui la Città Giardino, dopo anni, prova ad allargare i suoi confini verso sud...


A.C.

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