/ Varese

Varese | 14 agosto 2020, 15:00

A Milano Marittima cade a pezzi la colonia costruita per la Federazione dei Fasci della provincia di Varese

Inaugurata nel 1939, era una colonia estiva che poteva ospitare fino a mille bambini. Abbandonata negli anni'50, oggi è un rudere usato anche come inquietante location di film e a Milano Marittima è diventata un caso politico

foto Wikimapia.org

foto Wikimapia.org

Un pezzettino della nostra storia che sta pian piano scomparendo. Si tratta della Colonia Varese di Milano Marittima, progettata dall’architetto Mario Loreti, nel 1937, per la Federazione dei Fasci della provincia di Varese come colonia estiva. Inaugurata nel 1939, poteva ospitare fino a mille bambini

Oggi invece è un rudere che cade a pezzi. L'ultimo crollo è di pochi giorni fa, come racconta Ravenna e Dintorni. Abbandonata negli anni'50, l’ex colonia è di proprietà della Regione Emilia-Romagna e vincolata dalla Soprintenzenza ai beni culturali e ambientali. Negli anni si è pensato a diversi progetti di recupero ma nessuno è mai andato in porto e la colonia è diventata persino inquietante location per due film: La ragazza di latta (regia di Marcello Aliprandi, 1970) e l’horror Zeder di Pupi Avati del 1983.

A riportare alla luce questa storia è stata l'associazione culturale La Varese Nascosta e in tanti si son chiesti se Varese non possa fare qualcosa per recuperare questo pezzetto del suo passato.

Valentina Fumagalli

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore