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Territorio | 14 agosto 2020, 06:00

Comabbio, il ricordo di Silvia, Gianluca e della piccola Alabama: «Persone cordiali, dolci e premurose»

Un dolore inconsolabile per tutta la comunità del piccolo paese che piange le tre vittime della frana in Valmalenco. Il ricordo di Andrea, l'ex bagnino del residence dove viveva la coppia: «Quando non erano sposati appena potevano prendevano l'aereo per vedersi. Conservo ancora un braccialetto che Alabama aveva realizzato per me»

Gianluca Pasqualone e Silvia Brocca

Gianluca Pasqualone e Silvia Brocca

Comabbio è un paese sotto shock che non può che piangere le vittime della frana in Valmalenco Silvia Brocca, 41 anni, suo marito Gianluca Pasqualone, 45, e la piccola Alabama, appena 10 anni, figlia di amici della coppia. Vite spezzate troppo presto da una colata di fango che ha travolto, sulle strade di Chiareggio, l'auto su cui viaggiavano verso quella che doveva essere una gita spensierata e che invece si è trasformata in tragedia (leggi QUI la cronaca). Il figlio della coppia, anche lui sull'auto, è invece ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Bergamo.

A raccontare e ricordare, con affetto e commozione, la personalità, il carattere di tutti e tre, è Andrea Morosi, l'ex bagnino del residence di Comabbio dove la coppia viveva. «Mi sento sotto shock - racconta Andrea - sono tra le persone più cordiali e simpatiche che conobbi due estati fa quando lavorai come bagnino presso il residence dove abitavano a Comabbio. Erano molto dolci e premurosi anche i genitori di Silvia e gli zii che abitavano poco distanti in paese e accudivano il loro piccolo figlio Leo. Silvia lavorava in uno studio dentistico a Sesto Calende, mentre Gianluca in un’azienda dalle parti di Milano».

L'ex bagnino ricorda anche una grande passione di Gianluca, che era originario di Roma. «Gianluca era il più grande appassionato della Roma che io abbia mai conosciuto ed eravamo felicissimi quando parlavamo delle nostre rispettive fedi calcistiche - prosegue Andrea - prima di sposarsi fecero anni a prendere voli per raggiungersi reciprocamente».

Andrea durante la sua esperienza al residence di Comabbio ha avuto modo di conoscere anche Alabama. «Era una bimba estremamente intelligente, vispa, vivace, con occhi azzurrissimi - continua l'ex bagnino - li vedevo in piscina quasi ogni pomeriggio, lei, il fratello maggiore con i genitori e ancora non riesco a crederci. Ho sulla mia scrivania un braccialetto che mi fece lei con delle perline quando finii l’incarico e me ne andai in agosto; non ci posso ancora credere, sono distrutto e sconvolto». 

 

Matteo Fontana

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