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Territorio | 10 agosto 2020, 13:34

L'associazione delle mamme dell'Ondoli: «Rilanciare il Pronto Soccorso dell'ospedale di Angera»

Sabrina Consiglio, presidente di Amor, ha accompagnato venerdì il consigliere regionale Monti nel suo sopralluogo nel nosocomio angerese: «Il Pronto Soccorso è un punto chiave per la salvaguardia dell'intero ospedale e attende una riorganizzazione di spazi e personale».

L'associazione delle mamme dell'Ondoli: «Rilanciare il Pronto Soccorso dell'ospedale di Angera»

Rilanciare come promesso dalla politica il Pronto Soccorso dell'ospedale di Angera che attende una riorganizzazione a livello di spazi e di personale.

E' la richiesta di Sabrina Consiglio, presidente di Amor, l'associazione delle mamme dell'Ondoli, nata per salvaguardare il punto nascita del nosocomio poi purtroppo chiuso. 

Consiglio ha accompagnato venerdì scorso il consigliere regionale varesino e presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti nel suo tour dell'ospedale di Angera. 

«È stata occasione per fare il punto della situazione e far pressione sulle tante questioni aperte, per il futuro del Carlo Ondoli - afferma la presidente di Amor - in primis, il rilancio, tanto promesso dalla politica, del Pronto Soccorso, che attende una riorganizzazione di spazi e personale. E’ un punto chiave per la salvaguardia dell’intero ospedale, da cui dipendono numeri e fiducia della popolazione».

Le mamme dell'Ondoli chiedono azioni più incisive e strutturali per rilanciare davvero il presidio che si affaccia sul lago Maggiore. 

«Riscontriamo la volontà di portare a termine alcune azioni rimaste “a metà”, come l’installazione dell’aria condizionata, azioni indubbiamente utili, ma Amor chiede che l’impegno della Regione e dell’Asst Sette Laghi si concentri su scelte più incisive - insiste Consiglio - a cominciare dal Pronto Soccorso e dai reparti, con attrezzature, figure responsabili e personale di qualità, fino ad accelerare le procedure per fornire strumenti promessi da tempo come un nuovo mammografo e ambulatori che erano stato annunciati, quelli di Pediatria. Chiediamo poi di sbloccare, finalmente, i vincoli che ancora rallentano il progetto “Ostetrica di famiglia”, già attivo da mesi, ma ancora incompleto e quindi ancora poco sviluppato, a cominciare da una rete di strutture ancora da mettere a punto (ospedali e consultori sul territorio)».

L'ospedale di Angera è strategico, soprattutto in estate per la presenza dei turisti.

«Viviamo in un bacino di 60.000 abitanti, che nel periodo estivo diventano 150.000: l'importanza strategica della posizione di Angera per la sicurezza di tutti noi merita grande attenzione. Amor non vede l'ora di poter comunicare alla cittadinanza, insieme a Regione Lombardia, ad ASST 7 Laghi, ATS Insubria e ai Comuni, notizie buone e decisive sull'ospedale Carlo Ondoli di Angera, come ne abbiamo lette, e accolte con piacere, riguardo ad altri ospedali della provincia» conclude la presidente dell'associazione. 

M. Fon.

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