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Varese | 06 agosto 2020, 11:52

Coronavirus, cambia la modalità per i tamponi: ecco le nuove procedure di Ats Insubria

Dopo la sospensione dell’attività delle postazioni tende varata una nuova modalità per l'esecuzione dell'esame: saranno gli ospedali delle Asst a contattare gli utenti

Coronavirus, cambia la modalità per i tamponi: ecco le nuove procedure di Ats Insubria

Nuove modalità organizzative per l’esecuzione dei tamponi per il Covid.19 da parte di Ats Insubria, l'Agenzia di Tutela della salute delle province di Varese e Como. Il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria si allinea alle nuove indicazioni regionali: da lunedì 3 agosto, l’esecuzione dei tamponi nasofaringei per riscontrare la positività al Coronavirus è passata in carico agli ospedali provinciali (per la provincia di Varese si tratta di ASST Sette Laghi, ASST Valle Olona).

E' stata sospesa quindi l’attività delle postazioni tende che Ats aveva utilizzato nelle differenti sedi operative di Como e Varese per l’esecuzione di tamponi in modalità “drive through”. «Ogni giorno - spiega Ats Insubria - -Ats trasmette ai cup degli ospedali i nominativi dei pazienti prenotati dai Medici di Medicina Generale e dai Pediatri di Famiglia da sottoporre a test in quanto casi sospetti. Gli Ospedali provvedono a contattare gli utenti telefonicamente per l’esecuzione del tampone, secondo la data proposta dal medico curante. In casi specifici, i medici possono richiedere l’esecuzione del tampone al domicilio del paziente, sempre a cura dell’Ospedale. Gli Ospedali trasmettono l’esito dell’esame ai Medici richiedenti e al paziente stesso tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico».

Stesso percorso è previsto per i pazienti che Ats segue per verificare la guarigione in caso di positività o per escludere l’infezione nei contatti di un caso certo. «Anche per tali pazienti, Ats invia ai CUP degli Ospedali, quotidianamente, i nominativi proponendo la data per l’esecuzione dell’esame. Dopo l’esecuzione del tampone in ASST, l’Operatore ATS che ha disposto il test adotta i provvedimenti conseguenti (quarantena o certificato di guarigione). ATS inoltre si occupa attivamente delle indagini e della sorveglianza in caso di focolai allo scopo di intercettare tempestivamente ogni situazione a rischio presente sul territorio e prevenire la diffusione del contagio».  

 

Redazione

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