/ Territorio

Territorio | 06 agosto 2020, 09:47

Gavirate: i turisti sono tornati, anche gli stranieri, ma mancano i francesi

Tante le presenze, a giugno e luglio, nell'area camper sul lungolago sia di italiani che di equipaggi provenienti soprattutto da Germania, Svizzera e Olanda. La Pro Loco: «Ci aspettiamo una flessione ad agosto ma confidiamo in settembre».

Gavirate: i turisti sono tornati, anche gli stranieri, ma mancano i francesi

L'area camper sul lungolago, la pista ciclopedonale, la possibilità di fare sport, la tranquillità, le bellezze architettoniche come il Chiostro di Voltorre, la natura si confermano, anche in quest'anno così complicato, punti di forza e di attrazione per il turismo di Gavirate. 

Anche se nell'elenco, causa regole anticontagio, mancano le riuscitissime manifestazioni organizzate dalla Pro Loco nell'area feste sul lungolago, i turisti sono tornati a frequentare la cittadina affacciata sulle acque del lago di Varese, sia italiani e in particolare tanti lombardi, sia stranieri, soprattutto da Germania, Svizzera e Olanda.

«Appena finito il lockdown abbiamo registrato un boom di presenze, soprattutto di turisti italiani che avevano voglia di uscire e di svagarsi - spiega Giulio Tabacchi, segretario della Pro Loco di Gavirate - a giugno e luglio abbiamo avuto tante presenze anche di stranieri, da un po' tutti i Paesi dell'Unione Europea, eccetto i francesi che sono pochissimi».

E qui entra in gioco un altro punto di forza di Gavirate, ovvero la sua posizione geografica strategica, essendo a metà strada tra i Paesi del Nord Europa e il centro Italia, la Romagna in particolare.

«Il tempo medio di permanenza dei turisti e dei camperisti a Gavirate è di due giorni - conferma Tabacchi - chi proviene dal Nord europa sa che sul nostro lungolago può trovare un'area attrezzata e un luogo tranquillo e servito dove potersi fermare».

Quali prospettive per agosto e settembre per il turismo gaviratese?

«Ad agosto ci aspettiamo la consueta flessione mentre per settembre confidiamo in una ripresa» osserva il segretario della Pro Gavirate che ha dovuto sospendere tutte le manifestazioni estive, comprese quelle di settembre, a causa delle norme anti contagio. L'auspicio, dopo un confronto con il Comune, è che si possano svolgere quelle in calendario ad ottobre, come la tradizionale festa della zucca. 

 

Matteo Fontana

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore