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Varese | 31 luglio 2020, 16:00

FOTO. La rotonda "giungla" alle porte di Varese nasconde Caravaggio

La rotatoria dell'Iper è ormai una foresta di sterpaglie: piante infestanti e cespugli hanno coperto alla vista di chi passa anche lo splendido murales di Andrea Ravo Mattoni che riproduce su un pilone del cavalcavia la "Cattura di Cristo"

Una volta superata la vegetazione ecco l'opera ormai nascosta di Andrea Ravo Mattoni

Una volta superata la vegetazione ecco l'opera ormai nascosta di Andrea Ravo Mattoni

Non sono solo colpa del clima bollente e afoso di questi giorni, decisamente tropicali, le condizioni in cui si trova la rotonda dell'Iper, all'ingresso di viale Belforte a Varese. Nelle ultime settimana, complice l'assenza di sfalci regolari, la rotatoria è stata invasa dalla vegetazione, trasformandosi in una piccola giungla abbandonata.

Un problema, oltre che per il decoro urbano, soprattutto per la sicurezza della viabilità: la visibilità per gli automobilisti che percorrono la rotonda infatti non è ottimale e risente nettamente della folta vegetazione, con sterpaglie alte anche oltre un metro. 

Ma non solo. Il muro verde (si fa per dire) è arrivato ormai a coprire completamente alla vista anche l'opera dell'artista urbano varesino Andrea Ravo Mattoni, che anni fa aveva dipinto su un pilone del cavalcavia una splendida riproduzione della “Cattura di Cristo” di Caravaggio. Una delle tante opere con cui lo street artist ha portato la bellezza in angoli urbani dimenticati non solo della nostra provincia, ma in tutta Europa. Un impegno che meriterebbe di essere valorizzato maggiormente, offrendo un miglior biglietto da visita per chi entra in città.

Redazione

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