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Territorio | 31 luglio 2020, 15:13

Germignaga, va in pensione Rosaria Vegezzi, storica educatrice dell'asilo nido

Dopo 40 anni trascorsi e crescere i bambini del paese, la maestra raggiunge il meritato traguardo. Il grazie del sindaco Fazio a nome di tutta la comunità: «Grati per il suo lavoro che ha favorito la crescita di tanti germignaghesi e non solo».

Foto tratta dalla pagina Facebook di Rosaria Vegezzi

Foto tratta dalla pagina Facebook di Rosaria Vegezzi

Dopo 40 anni di lavoro, trascorsi ad accudire, crescere ed educare bambini, va in pensione oggi Rosaria Vegezzi, storica educatrice dell'asilo nido di Germignaga. 

A renderle omaggio e a dirle grazie a nome di tutta la comunità il sindaco Marco Fazio e Rossana Zerella, coordinatrice della scuola dove Rosaria ha insegnato per così tanti anni. 

«Tutta l'amministrazione comunale è grata a Rosaria per il suo lavoro, che ha favorito la crescita di tanti bambini germignaghesi e non solo» le parole del sindaco Fazio.

Commovente e bellissimo il saluto che Rossana Zarella ha scritto sulla pagina dedicata ai genitori dell'asilo nido di Germignaga e che vi proponiamo integralmente: 

31 luglio 2020, una giornata particolare per il nido. Sì, perché Rosaria termina la sua attività! Dopo 40 anni di “onorato servizio”, come si suol dire, va in ferie e poi in pensione. Ora, per me è facile farmi prendere dalla commozion, la conosco da sempre e lavoro con lei dal gennaio 1981, una vit, ma cerco di essere oggettiva Vediamo. Qua, con voi, su questa bella pagina che è nata in un periodo difficile, ma che ci accompagnerà seppur in modo diverso anche nel futuro, vorrei dire una parola: GRAZIE a nome di tutti!

Dei BAMBINI, che hanno avuto la fortuna di incontrarti sul loro cammino. Educatrice attenta, sempre pronta a sostenere, incoraggiare, ma anche ad abbracciare, ad accogliere, a consolare..Sorridente ma ferma: un argine sicuro, stabile, presente fisicamente e mentalmente.Cosa può desiderare di più un piccino?Un’osservatrice, pronta a cambiare, a preparare un ambiente stimolante e bello, a rispettare i tempi di ognuno, a tornar indietro se necessario, a presentare regole e necessità come serenamente accettabili, alla portata di tutti.A far amare la natura: quanti uccellini avete nutrito insieme! quanti fiori innaffiato!

Dei GENITORI : con te si poteva parlare senza paura di essere giudicati, esporre le difficoltà e trovare soluzioni.Ci si confrontava, avevi per tutti comprensione e fiducia.

Delle COLLEGHE : la tua esperienza era al nostro servizio, condividevi con noi le tue soluzioni, le intuizioni.Pronta a cambiare un turno se necessario, a modificare la tua routine se importante per qualcun altro, a metterti a disposizione.E quando le colleghe diventavano persone con famiglia, figli, incombenze varie, eri ancora disponibile: “…se non ce la fai vado io nel pomeriggio a prendere il tuo documento…”. “Se vuoi puoi lasciarmi la tua bimba… te la porto a casa più tardi….”

Degli AMMINISTRATORI: sempre presente, il tuo contributo alla qualità del servizio era costante e mai approssimativo.Quando la vita ha pensato di metterti alla prova, hai affrontato la strada in salita senza recriminare, continuando a sostenere chi era in difficoltà, senza diventare arrabbiata e cupa Dedicandoti ad attività di volontariato, aiutando, facendo la tua parte.

Ed ora è giunto il momento di iniziare una vita diversa, ma sempre ricca, e le relazioni sicuramente non ti mancheranno, perché tu sei una persona gentile ed autentica e chi ti incontra lo capisce subito! Ti auguro di continuare così, con accanto persone che ami, sorridente come in questi ultimi quarant'anni, serena e solidale come sai essere. Noi siamo qui, quando vuoi ti vediamo volentieri, magari ci darai ancora un sostegno e sarai esempio per le nuove leve. Vai Rosaria! Un bacio da tutte noi.

Rossana Zerella 

M. Fon.

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