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Cronaca | 31 luglio 2020, 13:49

Trovato senza vita il corpo del parapendista disperso da giorni tra Italia e Svizzera

Drammatica conclusione delle ricerche dell'uomo di 34 anni sparito da sabato durante un volo: il cadavere rinvenuto in una zona impervia delle alpi ticinesi a 1720 metri di quota

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

Si sono concluse nel più tragico dei modi le ricerche del parapendista scomparso sabato scorso sui cieli tra Italia e Svizzera (leggi QUI). Il suo corpo privo di vita è stato ritrovato questa mattina poco dopo le 11.30 sulle alpi ticinesi, in una zona impervia della valle del Chignolasc.

A comunicare il rinvenimento è stata la polizia cantonale ticinese: l'uomo, un 34enne svizzero domiciliato nel Locarnese, era scomparso lo scorso 25 luglio dopo essere decollato dal Canton Ticino verso la Val d'Ossola.

Il ritrovamento è avvenuto, nell'ambito delle ricerche effettuate con l'impiego di un elicottero dell'esercito (un Eurocopter EC635), in un'area poco accessibile a un'altitudine di circa 1720 metri. Data la zona impervia, il recupero del corpo è stato effettuato da un elicottero della Rega mediante l'utilizzo di un argano.

Alle operazioni di ricerca, che andavano avanti da giorni coordinate dalla polizia cantonale, hanno contribuito, l'Esercito, la Rega, il Soccorso alpino svizzero, le Guardie di confine, il Care Team oltre che diversi enti di soccorso sia svizzeri sia italiani, come pure numerosi volontari.

Redazione

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