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Economia | 30 luglio 2020, 10:37

Sindacati varesini all'attacco per il mancato rinnovo del contratto della sanità privata: «Il tempo degli eroi sembra passato»

Fp Cgil, Cisl Fp dei Laghi e Uil Fpl: «Dopo il Covid, dopo i contagi, dopo i morti, sembra vincere ancora il profitto e l’interesse economico, ma non intendiamo rassegnarci alla vergogna di questa vicenda».

Sindacati varesini all'attacco per il mancato rinnovo del contratto della sanità privata: «Il tempo degli eroi sembra passato»

 

L'ennesimo rinvio sul rinnovo del contratto nazionale del comparto della Sanità Privata manda su tutto le furie i sindaci di categoria della provincia di Varese, che in una nota esprimono tutto il loro sconcerto per una vicenda che sembra infinita, nonostante quanto accaduto durante la fase di emergenza del Coronavirus.

«Sembrava finalmente finita - scrivono in un comunicato Fp Cgil, Cisl Fp dei Laghi e Uill Fpl - 14 anni di attesa, una trattativa lunga e travagliata, un accordo con il Ministero della Salute e la Conferenza delle Regioni per finanziare il 50% del costo contrattuale. Il 10 giugno, lasciateci dire finalmente, si firmava la pre-intesa sul rinnovo del CCNL della Sanità Privata. Una pre-intesa che ha visto concludersi in maniera fortemente positiva la consultazioni dei lavoratori alla sottoscrizione dell’accordo. Sembrava finalmente fatta. Sembrava, perché al momento (e mancano meno di di ventiquattro al termine finale condiviso del 30 luglio) l’unica risposta da ARIS e AIOP rispetto alla firma del contratto definitivo è inaccettabile. Una comunicazione che bada solo al profitto, e ARIS ed AIOP, semplicemente, si negano. A nulla è valso persino l’ennesimo comunicato ufficiale della Conferenza delle Regioni, che ancora una volta confermava quanto pattuito ed ancora una volta spronava le parti datoriali a ratificare l’intesa. E ancora nulla. Se questa storia rappresenta già di per sé uno scandalo, in Lombardia sta assumendo i contorni della beffa grottesca. Dopo il Covid, dopo i contagi, dopo i morti, sembra vincere ancora il profitto e l’interesse economico. Il tempo degli eroi sembra passato. Non intendiamo rassegnarci alla vergogna di questa vicenda. In provincia di Varese sono ubicate diverse realtà appartenenti alla Sanità Privata, alcune delle quali facenti capo ai più grandi gruppi nazionali (Humanitas Mater Domini e  Gruppo Multimedica per citare solo i maggiori). Come Organizzazioni Sindacali troviamo vergognosa l’ipocrisia dietro cui si nascondono ARIS e AIOP, forte come un urlo, un attacco alla dignità delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto. Per questo motivo a livello nazionale ci stiamo battendo perché, in caso di mancato rinnovo, non vengano riconosciute le maggiorazioni nelle fatturazioni a rimborso delle prestazioni erogate. Perchè non vincano i profitti. Perché non si svendano i diritti e la dignità»

 

Redazione

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