Varese - 27 luglio 2020, 19:45

Masterplan stazioni, primo incontro con i proprietari delle aree interessate dopo l'approvazione in Consiglio

L'assessore Civati: «Molto soddisfatto della partecipazione dei privati. Andiamo avanti veloci per la rigenerazione urbana perchè quelle zone non possono più aspettare»

Dopo l'approvazione del Masterplan delle stazioni in Consiglio comunale, il progetto entra ora nel vivo con gli incontri diretti con i proprietari degli immobili presenti nell'area interessata dal grande piano di rigenerazione. Una zona con una superficie pari a 122.940 metri quadrati occupata da aree private che si estendono da Giubiano fino a viale Belforte e a via Carcano. Il tutto a due passi dal cantiere degli scali ferroviari. 

A pochi giorni dunque dal voto favorevole dell'assemblea di Palazzo Estense l'amministrazione ha convocato i proprietari delle aree private per illustrare i dettagli del Masterplan approvato. Presenti alla riunione il sindaco Davide Galimberti, l'assessore Andrea Civati e i tecnici comunali. 

«Non c'è tempo da perdere quando si parla di rigenerazione urbana e di riqualificazioni – spiega l'assessore Andrea Civati – quelle zone hanno aspettato anche troppo  Dopo il passaggio in Consiglio comunale intendiamo ora accelerare sul progetto del Masterplan e coinvolgere da subito i proprietari degli immobili presenti nell'area. Questo è un passaggio fondamentale perchè ci da modo di illustrare le opportunità che si sono aperte per chi deciderà di riqualificare immobili dismessi da decenni».

Quattro le colonne portanti del progetto pubblico: il nuovo parco “spina verde”, con un viale alberato e la riqualificazione del Vellone; la connessione tra piazzale Kennedy, via Cimone e via Montesanto; la ricucitura delle divisioni fisiche ma anche sociali che dividono quest'area dal resto della città e, da ultimo, l'ipotesi di una “strada parco” tra via Lazzaretto e via Montesanto.

«Sono molto contento della risposta positiva dei proprietari delle aree che hanno partecipato in grande numero all'incontro di questo pomeriggio – prosegue Civati – Siamo sicuri che la dinamicità e progetti innovativi possano aprire scenari interessanti di sviluppo. L'obiettivo del Masterplan infatti è quello di creare uno spazio contemporaneo che abbia coerenza con il Cantiere Stazioni. In questo modo riusciremo a ricucire la città su aree abbandonate da decenni. Per fare questo però il ruolo dei privati sarà determinante».

Redazione