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Varese | 26 luglio 2020, 10:26

Presidio fisso davanti al Tribunale, vigili e polizia sorvegliano la movida "giovane"

Per tutto il fine settimana gli agenti hanno tenuto sotto controllo la situazione in piazza Cacciatori delle Alpi, andando a sensibilizzare i ragazzi sul rispetto delle regole. Nessun episodio di violenza si è verificato

Presidio fisso davanti al Tribunale, vigili e polizia sorvegliano la movida "giovane"

Sabato sera di pattugliamenti e presidio fisso delle forze dell'ordine in piazza Cacciatori delle Alpi, dove hanno preso l'abitudine di radunasi gruppi di ragazzini poco rispettosi delle regole (leggi qui). Dopo la rissa della scorsa settimana (leggi qui) e le ripetute lamentele dei residenti, si è quindi deciso di intervenire e inizialmente di farlo in maniera "sensibile".

Perché la situazione, che non è sicuramente nuova, è andata rapidamente peggiorando da quando nelle vie Cattaneo e Cavallotti i titolari dei bar si sono rivolti ad un servizio di sicurezza privata. Lo hanno attivato per ridurre gli assembramenti, ma ha avuto il naturale effetto di andare a "eliminare" dalla Piccola Brera tutta quella parte di utenza irrispettosa e per cui, nelle sere successive alla riapertura dei bar, erano quasi stati costretti a chiudere. La parte più a rischio della cosiddetta "movida", ma che per fortuna rappresenta una minoranza delle persone che amano ritrovarsi in centro nelle sere del fine settimana per bere e divertirsi in modo sano.

E' questa anche la parte più giovane della movidai presidi delle forze dell'ordine nella piazza che i ragazzi hanno scelto come punto di riferimento, sono cominciati con sensibilità e attenzione. Gli agenti si sono limitati ad osservare quello che succedeva nella piazza e a intervenire solo per informare i ragazzi delle irregolarità. «Sicuramente il primo passaggio che facciamo è informativo - spiega il comandante della polizia locale, Matteo Ferrario - Se poi perseverano, allora si sanziona. Per esempio, i giovani sono stati invitai ad abbassare i toni per evitare disturbo ai residenti e hanno accolto il suggerimento»

E' bastata solo la presenza degli agenti per fare stare tutti più attenti e ottenere così una seconda scrematura "naturale" tra la movida giovane. Perché qualcuno, pur di non rinunciare alla sua serata da sballo, ha preferito allontanarsi e andare altrove. E infatti è in via Como, comunque poco distante, che un ragazzo di 21 anni è stato aggredito e ferito da una coltellata (leggi qui).

Valentina Fumagalli

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