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Attualità | 25 luglio 2020, 14:50

L'inchiesta. Test sierologici in Val Seriana, il 41% ha avuto il Coronavirus

Isaia Invernizzi, cronista dell'Eco di Bergamo, ha effettuato un'inchiesta tra gli otto comuni forse più colpiti al mondo. «Non è ancora chiara la persistenza degli anticorpi e nessuno può considerarsi immune per sempre. Le misure di prevenzione rimangono importanti anche dove il virus ha colpito con forza»

L'inchiesta. Test sierologici in Val Seriana, il 41% ha avuto il Coronavirus

Test sierologici in Val Seriana: il 41% ha avuto il Coronavirus. E' questo il titolo con cui "L'Eco di Bergamo" riassume l'inchiesta di Isaia Invernizzi, il cronista che da quando è scoppiata la pandemia ha raccolto in prima linea tutte le cifre della zona più colpita al mondo con competenza, precisione e passione davvero uniche.

Potete leggere l'inchiesta di Isaia Invernizzi cliccando QUI: «Finalmente siamo riusciti ad avere i risultati dei test sierologici eseguiti nei Comuni della Val Seriana - scrive il giornalista dell'Eco - È stata la zona più colpita della Lombardia, sicuramente d’Italia e forse, con i dati oggi a disposizione, anche del mondo intero. Negli otto Comuni al centro dell’indagine di sieroprevalenza - Alzano Lombardo, Albino, Aviatico, Nembro, Pradalunga, Ranica, Selvino e Villa di Serio - il 41,2% di chi si è sottoposto al test ha sviluppato anticorpi».

«Nonostante gli studi svolti a livello mondiale - aggiunge Isaia Invernizzi - non è ancora chiara la persistenza degli anticorpi. E quindi è possibile che molte persone malate, ma asintomatiche, li abbiano persi. Ormai è chiaro a tutti, dunque, che nessuno può considerarsi immune per sempre. Quindi le misure di prevenzione, mascherine e distanziamento, continueranno a rimanere importanti anche qui dove il virus ha già colpito con forza».

Redazione

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