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Economia | 24 luglio 2020, 14:44

Cgil, Cisl e Uil dal prefetto di Varese: «Forte preoccupazione per la situazione dell'occupazione del settore artigiano»

I segretari generali dei sindacati varesini hanno incontrato questa mattina il prefetto Dario Caputo: «Intollerabili i ritardi nell'erogazione ai lavoratori del settore dei sussidi provenienti dal Fsba».

Cgil, Cisl e Uil dal prefetto di Varese: «Forte preoccupazione per la situazione dell'occupazione del settore artigiano»

 

Cgil Cisl e Uil di Varese hanno incontrato questa mattina il Prefetto di Varese Dario Caputo per esprimergli la loro forte preoccupazione sull'occupazione nel settore artigiano del Varesotto. 

In Lombardia sono state protocollate 41.964 domande Covid-19 dei 158.265 lavoratori interessati, 127.735  ne sono stati i beneficiari; nella nostra provincia sono stati interessati 7.404 lavoratori (dato aggiornato al 27 maggio). FSBA è un Fondo di Solidarietà Alternativo per l’Artigianato istituito dalle parti sociali e interviene ad assicurare a favore dei lavoratori una tutela reddituale in caso di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per difficoltà aziendali. Le integrazioni sono previste per un massimo di 156 giornate.

Ad oggi nonostante gli ingenti sforzi organizzativi sostenuti dal fondo troppi lavoratori e lavoratrici sono in attesa delle prestazioni relative alle mensilità di aprile, maggio, giugno, ritardi intollerabili per imprese e lavoratori ai quali il fondo non ha più alcuno strumento di azione avendo già anticipato tutte le risorse accumulate negli anni. Nonostante il Governo abbia destinato risorse aggiuntive pari a 765 milioni nel D.L Rilancio di maggio 2020 - comunque insufficienti a coprire il fabbisogno - l’erogazione in tre tranche di tali risorse al Fondo ha causato il rallentamento dei pagamenti.

«Ad oggi 1 azienda su 5 ha finito gli ammortizzatori sociali e non ha più copertura di alcun tipo tant’è che i consulenti che ci contattano propongono l’utilizzo di permessi non retribuiti all’alternativa dei licenziamenti che ad oggi non sono possibili. Cgil Cisl e Uil nel valutare gli effetti della grave crisi sanitaria Covid-19 ne rilevano e ne denunciano i pesanti e negativi riflessi sociali sulle famiglie ed economici sul sistema produttivo artigiano, in Provincia così come in Regione e nel resto del Paese e chiedono al Governo di destinare ulteriori risorse straordinarie per gli ammortizzatori sociali a copertura di tutto il 2020  per scongiurare e fronteggiare il rischio di una gravissima ed insopportabile crisi occupazionale. Alla luce di ciò, chiediamo un diretto ed urgente intervento volto a consentire che le somme già stanziate e approvate vengano immediatamente ed integralmente trasferite a FSBA vista la gravissima situazione determinata da ritardi ingiustificati e non più spiegabili agli interessati» affermano in una nota i segretari generali Stefania Filetti (Cgil Varese), Daniele Magon (Cisl dei Laghi), Antonio Massafra (Uil Varese). 

 

Redazione

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