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Sport | 17 luglio 2020, 18:40

Hockey, i Mastini: «Se Varese non ci darà la possibilità di giocare, siamo pronti a spostarci a Milano»

La società giallonera guarda oltre la vicenda Palaghiaccio: «Abbiamo sondato la disponibilità del Pala Agorà. Attualmente la direzione intrapresa dalla società è quella di studiare un piano alternativo per partite e allenamenti, a conferma della determinazione di voler svolgere una stagione da protagonisti»

Hockey, i Mastini: «Se Varese non ci darà la possibilità di giocare, siamo pronti a spostarci a Milano»

«Se Varese non ci darà la possibilità di giocare, siamo pronti a spostarci a Milano». E' questo il punto centrale del comunicato stampa con cui la società giallonera di hockey ha voluto fare chiarezza in merito alla propria posizione sulla vicenda Palaghiaccio, il cui futuro tiene banco in città da giorni (leggi QUI). Ecco il comunicato integrale diffuso dai Mastini nel pomeriggio di oggi.

Proprio oggi la società Mastini Varese ha avuto un colloquio per valutare la possibilità di disputare a Milano le partite stagione di IHL 2020-2021. Queste le parole del Presidente Matteo Torchio.

Se Varese non ci darà la possibilità di allenarci e disputare il campionato di IHL nella nostra città, siamo disposti a trasferirci a Milano per le partite della prossima stagione. Abbiamo sondato la disponibilità del Pala Agorà. Attualmente la direzione intrapresa dalla società è proprio quella di studiare un piano alternativo per partite e allenamenti, a conferma della determinazione di voler svolgere una stagione da protagonisti. 

Riguardo al palaghiaccio, improvvisamente ci sono notizie che smentiscono quelle di giorni precedenti, per poi cambiare ancora scenario a distanza di poco tempo. Sapete bene che una società si è recentemente aggiudicata il bando per la ristrutturazione e la riqualificazione dell'intera area dell'impianto varesino esistente, ma siamo in attesa di conoscere, anche attraverso l'intervento del Comune e delle Amministrazioni, i tempi e i modi di svolgimento lavori. 

Di conseguenza, le varie attività sportive, tra cui anche la nostra dell'hockey su ghiaccio, dovranno organizzarsi per allenamenti, gare, partite. Anche se la notizia è trapelata solo in questi giorni, sono mesi che i vertici della nostra società hanno fatto richiesta di poter disporre di una pista provvisoria esterna qualora non venga approvata l'agibilità dell'impianto, ma ancora siamo in attesa di notizie in merito. Ogni giorno ci interfacciamo con le Amministrazioni nella speranza di avere delle risposte, ma non sempre è facile comunicare e avere il dialogo auspicato. Le stesse Amministrazioni ci hanno dato fine mese come una data possibile per farci avere delle risposte.

Per quanto concerne il settore giovanile la società è al lavoro da diverse settimane per  trovare una figura tecnica che possa aggiungersi ai 7 allenatori già presenti nello staff. 

Nel periodo del lockdown abbiamo cercato di coinvolgere tutti i bambini e ragazzi e come tutti ci siamo dovuti adeguare alle difficoltà organizzative. In un momento di grossa difficoltà abbiamo fatto tutto il possibile e ci dispiace sia passato un messaggio di poca attenzione. Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti i genitori che sono stati comprensivi e ci hanno dato il loro sostegno durante il difficile periodo vissuto.

I piccoli mastini sono e sempre saranno una priorità per la nostra società. 

Passando invece alla Prima Squadra, prima di qualsiasi riflessione è doveroso segnalare che la Federazione non ha diramato indicazioni ufficiali e concretamente applicabili, inerenti il prossimo campionato IHL 2020-2021. Siamo in attesa di capire esattamente le regole del gioco, noi come tutte le altre squadre regolarmente iscritte. E' facile immaginare che senza delle norme chiare, alla luce della pandemia che ha costretto l'improvvisa interruzione di tutti gli eventi sportivi, risulta difficile potersi muovere con ufficialità. Alcuni team, anche di campionati maggiori, sono in una situazione di totale stallo. Questa non è e non deve essere una giustificazione, ma è un dato di fatto che suggerisce come sia complicato agire senza ben sapere che tipo di strada percorrere.

Non sempre le situazioni che si creano dipendono dalla nostra società e spesso è necessario rimettersi a decisioni altrui, attendendo speranzosi delle risposte. Noi Mastini, però, una certezza l'abbiamo e l'abbiamo sempre avuta, fin da quel “maledetto” mese di marzo appena passato in cui dall'oggi a domani è stato interrotto il nostro sogno. Quel sogno vogliamo riprenderlo dal punto in cui gli eventi ce lo hanno sgretolato.

L'intenzione di costruire una formazione competitiva in grado di lottare per le prime posizioni del campionato c'è e mai è tramontato, nonostante il silenzio di questi mesi. Talvolta è necessario muoversi sotto traccia, per svariati motivi: a volte per strategia, altre per cause di forza maggiore, altre ancora perché ci sono delle situazioni che devono seguire certi incastri prima che si possano concretizzare e ufficializzare.

Ci siamo messi di buona lena, giorno dopo giorno, per cercare di ripartire, non senza difficoltà. Abbiamo saldato tutti gli onorari pattuiti e salderemo regolarmente tutto ciò che sarà in scadenza nelle prossime settimane. Grazie a chi ha dimostrato comprensione per le difficoltà che l'interruzione del campionato ci ha causato sotto l'aspetto economico e finanziario, con mancati introiti derivanti da spettatori e sponsor. Nonostante ciò, nella sede di via Albani, nessuno ha rivisto gli obiettivi futuri, mantenendo fede a quanto inizialmente previsto.

Siamo una società riconosciuta solida e la dimostrazione deriva dal fatto che molti giocatori si sono proposti per venire a giocare a Varese e altrettanti hanno manifestato il desiderio di voler continuare ad essere parte del progetto Mastini.

Dalla settimana prossima inizieremo a fornire ufficialmente le informazioni relative al roster 2020-2021.

Dal punto di vista della ricerca sponsor ci siamo mossi allo stesso modo e nessuno si è tirato indietro. Tutti hanno dimostrato grande comprensione e dedizione alla causa. Inoltre siamo anche alla ricerca di nuovi partner che possano entrare a far parte della famiglia giallonera, dando il loro contributo e sostenendo le nostre attività attraverso nuove sponsorizzazioni. Come abbiamo sempre detto, il Mastino è di Varese, della città, dei tifosi, delle imprese, del territorio. Purtroppo, dovendo prendere in concreta considerazione l'ipotesi di trasferimento fuori città per allenamenti e partite, i costi saranno superiori a quelli inizialmente prospettati e preventivati. Per questo, ci impegneremo nella ricerca di nuovi sponsor e nuovi partner che possano aiutarci a salvaguardare il movimento hockeystico di Varese.

Questa spiegazione era doverosa principalmente per i nostri tifosi, ma anche per gli organi di informazione che costantemente ci contattano per avere notizie in merito alla nostra attività sportiva.

Redazione


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