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Politica | 16 luglio 2020, 12:09

I Verdi di Varese sul 5G: «Mancano studi approfonditi e di lungo termine per capire gli impatti di questa tecnologia»

Il comitato scientifico del movimento ambientalista varesino ha elaborato un articolato documento sul tema, pubblicato sul nuovo blog del partito, online da oggi, dove si raccolgono anche idee su Varese in vista delle elezioni comunali del 2021.

I Verdi di Varese sul 5G: «Mancano studi approfonditi e di lungo termine per capire gli impatti di questa tecnologia»

Sul tema del 5G anche i Verdi di Varese hanno voluto esprimere la propria posizione, tramite un articolato documento del loro Comitato Scientifico, basato sulle più importanti ricerche pubblicate negli ultimi anni, riportate nella ricca bibliografia allegata allo stesso.

«Mentre il Governo ha proceduto con sollecitudine alla distribuzione delle frequenze, atto che ha portato nelle casse dello Stato oltre 6 miliardi di euro - spiega Silvio Aimetti co-portavoce dei Verdi di Varese e sindaco di Comerio - altrettanta cura non è stata prestata nel comunicare ai cittadini i motivi alla base di questa scelta politica, chiarendo punti a favore e punti ancora irrisolti. La tecnologia 5G, infatti, è completamente diversa da quelle 3G e 4G che hanno consentito l’utilizzo degli smartphone fono ad oggi. E questo è vero sia per le modalità di funzionamento, che per quelle con cui verrà implementata, che, infine, per le applicazioni che intende garantire».

Il punto più importante, secondo i Verdi di Varese, è comunque «l’assenza di studi approfonditi e di lungo termine che abbiano focalizzato la loro attenzione sugli impatti di questa specifica tecnologia. La grandissima maggioranza delle ricerche si sono basate infatti su esperienze che hanno utilizzato tecnologie precedenti, spesso poco confrontabili da un punto di vista di impianto e accuratezza».  

«Questo è il motivo principale per cui riteniamo che non si sia tenuta in debita considerazione il principio di precauzione, che è esplicitamente sancito dalla Legge 22 febbraio 2001, n. 36 (norme sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici) e cioè la necessità di assicurare una condotta cautelativa nei meccanismi decisionali politico/economici in caso di questioni scientificamente controverse, come, per l’appunto, il 5G» conclude Aimetti.  

Molti sono gli aspetti più squisitamente tecnico/scientifici espressi nel documento elaborato dal comitato scientifico dei Verdi varesini che può essere consultato integralmente sul nuovo blog del movimento ambientalista: https://verdivarese.wixsite.com/verdivarese

 

«Sul nuovo blog - spiegano i Verdi di Varese - sarà possibile anche trovare le informazioni generali sul nostro partito, i lavori del nostro Comitato Scientifico, siamo l'unico partito ad averlo in città, le rassegne stampa, le iniziative che proporremo nei prossimi mesi ed altro ancora. Sarà anche soprattutto lo strumento per raccogliere idee e opinioni sulla città in previsione delle prossime elezioni amministrative del 2021». 

M. Fon.

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