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Calcio | 16 luglio 2020, 14:10

ALLA FACCIA "D" CHI CI VUOLE MALE. Ufficiale la fusione con il Busto 81 e il balzo in avanti di cinque categorie: i biancorossi tornano al Franco Ossola

Apposte le firme in calce alla fusione con il Busto 81, la squadra del capoluogo torna in serie D dopo due anni d'assenza con il nome del Città di Varese: qualcuno da fuori polemizza ma contano il risultato e la felicità dei tifosi. Che mettono sempre il Varese davanti a tutto

ALLA FACCIA "D" CHI CI VUOLE MALE. Ufficiale la fusione con il Busto 81 e il balzo in avanti di cinque categorie: i biancorossi tornano al Franco Ossola

Bentornato, Varese. La regola dei 5 anni colpisce ancora, come accade implacabilmente dal 1910, a volte con magia e altre con crudeltà: il Varese perde o riconquista tutto nel volgere di un lampo lungo cinque anni (...2010, 2015, 2020) come accade anche oggi, giovedì 16 luglio, quando i colori biancorossi balzano in avanti di 5 categorie e tornano ufficialmente sul pennone del Franco Ossola dopo essere stati spazzati via dal loro stadio nel dicembre del 2018, e riconquistano la serie D dopo il tentativo disperato e fallito da 500 tifosi e da una squadra di ragazzini abbandonati dalla società nella finale playout del maggio 2018 a Voghera.

Chi ama il Varese, non può non essere contento di poter tornare allo stadio Franco Ossola con sciarpa, cuscinetto e bandiera biancorossi: un tifoso mette sempre il Varese davanti a tutto e tutti. Perché quella è la sua casa. Perché questa non è ancora la sua categoria ma è il minimo per la sua storia, per i tifosi, per la città: fusione o non fusione, in attesa di conoscere i nomi della proprietà, conta il nocciolo della questione e cioè che Varese è di nuovo in una categoria dignitosa

Chi ha tenuto in vita i colori biancorossi sui campetti della terza categoria, senza l'aiuto di nessuno, solo per la gente, merita un grazie. Chi si assume l'onere di riaprire lo stadio alla squadra e ai colori della città merita un altro grazie, ma ora ha anche il dovere di presentarsi con nomi, cognomi e programmi (leggi QUI la lettera di un papà e di un figlio dal cuore biancorosso). Con il Varese non si scherza perché a volte sposta le montagne e spesso brucia chi gli si avvicina, a costo di bruciare sé stesso: l'hanno provato in tanti, quasi tutti.

Il comunicato del Città di Varese, portato avanti da Stefano Pertile e Stefano Amirante, ufficializza la fusione con il Busto 81: qualcuno magari da fuori polemizza ma i tifosi del Varese, con pragmatismo, guardano al risultato. E sognano una squadra fatta di cuori biancorossi, piccoli o grandi (leggi QUI) oltre a un futuro costruito su silenzio, umiltà, lavoro, serietà e persone di cui fidarsi, dentro e fuori campo: l'allenatore sarà David Sassarini (leggi QUI) anche se qualche sognatore bramava Sannino (leggi QUI). Obiettivi? Difendere ciò che è stato appena conquistato fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata. E avere una casa degna di tal nome al centro sportivo delle Bustecche.

In società ci saranno anche Andrea Scandola e, con ogni probabilità, Gianni Califano a dirigere l'area tecnica dopo i 4 anni da direttore al Prato (leggi QUI) mentre per quanto riguarda l'allenatore della Juniores, si punta ad affidare la panchina ad uno dei giocatori più rappresentativi e forti del Città di Varese, che di mestiere allena già i ragazzi. Per raduno e allenamenti di inizio agosto, non è un mistero, si punta ad avere la squadra a contatto dei tanti tifosi che passeranno le ferie in provincia e in particolare nella zona a Nord di Varese tra monti, colline e verde.

Campeggiava un vecchio striscione, anni fa, sui Distinti di Masnago, e recitava "Alla faccia D chi ci vuole male", mai così attuale.

Ecco le parole con cui il Città di Varese ufficializza la fusione con il Busto 81 e il ritorno dei biancorossi in serie D.

Questa mattina si è svolta l'assemblea congiunta dei direttivi del Busto 81 e del Città di Varese che ha deliberato la fusione per incorporazione.

La società mantiene quindi il nome e il marchio del Città di Varese, senza alcun tipo di modifica.

Abbiamo quindi provveduto al deposito a mezzo PEC di tutta la documentazione necessaria per il riconoscimento dell'avvenuta fusione da parte della FIGC - LND.
Il Consiglio Federale della FIGC, competente in materia, si riunirà lunedì 20 luglio per deliberare definitivamente sul punto.

Sarà nostra cura comunicare senza ritardo l'avvenuta ratifica per poi occuparci delle formalità in merito all'iscrizione al campionato di Serie D - Interregionale.
Con l'avvenuta iscrizione potremo finalmente approfondire tutti gli aspetti inerenti questa avvenuta che sta per iniziare.

Ci rendiamo conto della grande attesa e attenzione su quanto stiamo facendo, ma continuiamo a rispettare la nostra politica fatta di annunci di quanto fatto e non di quanto vorremmo fare.

Siamo certi che questo sia apprezzato da tutti i tifosi e gli appassionati.

Forza Varese!

Andrea Confalonieri


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