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Economia | 15 luglio 2020, 09:31

La necessità del racconto: 100 grammi di pane nero di Letizia Rocchi

Un racconto che intreccia, con la magia e la saggezza che solo le persone anziane sanno trasmettere, i ricordi di un’adolescente romana degli anni ’30 con la storia di un’Italia costretta ad una guerra che non poteva evitare.

La necessità del racconto: 100 grammi di pane nero di Letizia Rocchi

Un racconto straordinario quello di 100 grammi di pane nero di Letizia Rocchi. Un racconto che intreccia, con la magia e la saggezza che solo le persone anziane sanno trasmettere, i ricordi di un’adolescente romana degli anni ’30 con la storia di un’Italia costretta ad una guerra che non poteva evitare.

Attraverso gli occhi di una giovane, Letizia Rocchi , riprendono vita le vicende di una capitale nel pieno fervore degli anni del fascismo e alle porte di uno dei conflitti più cruenti del Novecento: la Seconda Guerra Mondiale.

Ma questo è solo lo sfondo: la vita quotidiana prescinde dai grandi disegni della Storia e continua imperterrita il suo corso. Proprio questa dimensione premia l’autobiografia della Rocchi, trasformando la sequenza narrativa dei ricordi in un vero e proprio romanzo.

Letizia Rocchi: C’era una volta il pane

Inizia così un capitolo della storia di una donna molto coraggiosa. Letizia Rocchi, nata a Roma nel 1927, intraprende una scoperta della capitale attraverso le varie tappe della sua vita.

Un racconto di sguardi sulla Città Eterna che si sviluppano nel tempo e accrescono la propria maturità nell’osservare le tante piccole cose e i tanti eventi ciclici che compongono la quotidianità di un comune abitante romano.

Le vicende che provengono dagli sviluppi dell’epoca penetrano l’animo del lettore a volte violentemente a volte di soppiatto, sfiorando appena la vita della giovane protagonista, fornendo uno spaccato autentico e carico di impressioni su un periodo della nostra storia ancora al centro dei dibattiti.

Un racconto necessario, come scrive la stessa Rocchi che ruota intorno al pane, elemento che concentra su di sé le gioie e i dolori della sua vita a Roma: «La mia, in effetti, è una storia che ruota intorno alla sua presenza [il pane]. I ricordi di quegli anni mi conducono spesso alla necessità di parlarne».

Il racconto, dunque, di anni travagliati, costretti tra le piccole gioie della vita e i drammi che questa riserva. A renderla una storia affascinante contribuisce il coraggio dimostrato dalla protagonista, un coraggio mosso da una forte passione e dal grande amore per la vita.

La presentazione del libro

Il libro, 100 grammi di pane nero, verrà presentato il giorno 17 Luglio a Vallerano (VT), in p.zza dell’Oratorio alle 18:30.

La presentazione, alla quale prenderà parte anche il sindaco di Vallerano, Adelio Gregori, prevede la partecipazione e l’intervento anche di:

  • Rosanna Troncarelli, che approfondirà aspetti biografici della autrice;

  • Massimo Fornicoli, con un approfondimento sulla Psicologia dei ricordi;

  • Il prof. Luigi Cimarra, che fornirà vari spunti di lettura;

Il prof. Cimarra ha commentato in questo modo il libro della Rocchi, avendo avuto l’opportunità di leggerlo in anteprima: «Scrive con uno stile compatto, che non indulge a sentimentalismi, anche se esprime continuamente affetti e sentimenti. Non cede a compiacimenti né a ridondanze espressive, Il tono non denuncia scadimenti o involuzioni formali. Questa è la caratteristica propria di chi sa scrivere con un suo stile personale».

Il libro è stato pubblicato da Gruppo Albatros.

Richy Garino

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