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Politica | 11 luglio 2020, 11:51

Azione trova casa a Varese nell'ex sede di Forza Italia. Pignone: «Segnale simbolico che va oltre le ideologie»

Il movimento che ha come riferimento l'ex ministro Carlo Calenda si è presentato in città e alle prossime elezioni amministrative rappresenterà l'alternativa alle proposte di centrodestra e centrosinistra. «Aspettiamo i cittadini per presentare un programma propositivo, per e non contro. Dobbiamo essere un partito radicalmente popolare»

Azione trova casa a Varese nell'ex sede di Forza Italia. Pignone: «Segnale simbolico che va oltre le ideologie»

E' stato il caso, o forse il destino, a volere che Azione potesse trovare sede proprio negli spazi lasciati vuoti da Forza Italia, in via Carrobbio 19. Oppure no. Perché se è vero che il movimento si propone per dare un colpo di spugna alla politica del passato, allora è il posto giusto in cui iniziare. Una sede, la prima in Lombardia, che «simbolicamente rappresenta il forte segnale che vogliamo dare», ha detto Giancarlo Pignone che insieme ad Andrea Di Salvo rappresenta l'anima provinciale di Azione.

A tenere a battesimo la sede, che resterà aperta tre sere a settimana dalle 20 alle 22.30, è stato il referente nazionale Matteo Richetti che ha illustrato la linea del movimento a livello nazionale e nell'augurare buon lavoro al comitato varesino, ha invitato tutti a «faticare, a rimboccarvi le maniche perché c'è da ricostruire un Paese».

Con un po' meno di ambizione, Azione Varese vuole concentrarsi ora sul cambiamento della città in vista delle prossime elezioni amministrative. E' stato il consigliere regionale Nicolò Carretta, a mettere in chiaro la direzione in cui il movimento vuole andare e lo spazio che vuole ricavarsi tra le due coalizioni. Perché Azione, per ora, non appoggerà un eventuale ricandidatura di Davide Galimberti o del PD «perché i compagni democratici la democrazia ce l'hanno solo nel nome ma non più nel dna». E nemmeno starà con il centrodestra.

«Dobbiamo dare una casa alle persone che hanno voglia di mettersi insieme e lavorare. Lo stile di Azione è quello di chi ha voglia di una politica che vada oltre le ideologie e che sappia di cosa parla, perché siamo stufi di avere ciarlatani alla guida della cosa pubblica. Vogliamo formare una classe dirigente seria e preparata e che abbia qualche caposaldo»

Spazio ce n'è per tutti, soprattutto per i giovani che hanno voglia di lavorare per costruire una lista alternativa. «Aspettiamo le proposte dei cittadini - ha concluso Pignone - per presentare un programma che possa contrastare il centrodestra e il centrosinistra. Un programma propositivo, per e non contro. Dobbiamo essere un partito radicalmente popolare».

Redazione

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