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Territorio | 09 luglio 2020, 19:06

«Inaccettabile e disumano l'atteggiamento omofobo del primario dell'Asst dei Sette Laghi»

Alessandro Franzetti, già presidente del consiglio comunale di Luino, chiede a tutti i candidati sindaci alle prossime elezioni comunali della città di «sottoscrivere un manifesto contro ogni forma di razzismo. omofobia, misoginia, antisemitismo e islamofobia».

«Inaccettabile e disumano l'atteggiamento omofobo del primario dell'Asst dei Sette Laghi»

Alessandro Franzetti, già presidente del consiglio comunale di Luino, prende posizione sulla vicenda del primario dell'Asst dei Sette Laghi che ha lanciato insulti omofobi nei confronti di un paziente.

Ecco il testo integrale della lettera di Franzetti, che chiede a tutti i candidati sindaci alle prossime elezioni comunal di Luino «di sottoscrivere un manifesto in cui condannano, anche a nome delle loro liste, ogni forma di razzismo, omofobia, misoginia, antisemitismo e islamofobia»:

"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".

Questo recita l’articolo tre della Costituzione Italiana, che fa parte dei princìpi fondamentali della Carta e indica l’uguaglianza di tutti i cittadini.

È di questi giorni la notizia di un gesto discriminatorio da parte di un primario dell’ASST Sette Laghi che ha lanciato epiteti omofobi contro un paziente in sala operatoria, alla presenza di testimoni, tra cui uno cha ha meritoriamente denunciato il fatto, che è di una gravità inaudita.

Il primario per ora è stato sospeso dall’azienda sanitaria.

Ritengo un fatto del genere inaccettabile, disumano e contrario a ogni legge di civiltà.

In questi giorni è all’esame della Camera il testo base unificato della proposta di legge contro l’omotransfobia e la misoginia, proposto dall’on. Alessandro Zan, che ha commentato: “il testo base della proposta di legge, frutto di un lungo ed efficace lavoro di sintesi tra le forze di maggioranza, è un testo che consideriamo avanzato, al passo con i tempi e adatto a fronteggiare la sfida che abbiamo davanti: contrastare odio, violenze e discriminazioni per motivi di genere, identità di genere e orientamento sessuale”.

Ritengo questa legge un atto di civiltà e spero sia approvata in tempi rapidissimi e mi appello a tutti i candidati sindaci che si presentano alle elezioni comunali di Luino, in rappresentanza delle loro liste, affinché sottoscrivano un manifesto contro ogni forma di razzismo, omofobia, misoginia, antisemitismo e islamofobia prima delle elezioni.

Sui pilastri della civiltà e del nostro vivere comune non possiamo e non dobbiamo dividerci.

 Alessandro Franzetti

 

Redazione

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