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Territorio | 07 luglio 2020, 11:03

In provincia di Varese energia elettrica gratis per 287 mila euro

A tanto ammonta quanto dovuto quest'anno, come compensazione, dai concessionari di grande derivazione idroelettrica per i servizi sui territori interessati nei Comuni di Lonate Pozzolo, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Somma Lombardo, Tronzano Lago Maggiore e Vizzola Ticino.

In provincia di Varese energia elettrica gratis per 287 mila euro

La Giunta della Regione Lombardia ha approvato il provvedimento che definisce l’ammontare dell’energia elettrica gratuita che i concessionari di grande derivazione idroelettrica devono fornire annualmente ai servizi sui territori interessati.

Il valore dell’energia gratuita spettante alla provincia di Varese, in applicazione della percentuale di attribuzione prevista per il 2020, ammonta a 287.275,84 euro.

«Ancora risorse importanti che arrivano sul territorio e nello specifico alle zone di montagna dove insistono i grandi bacini idroelettrici. In questo modo si sostiene concretamente lo sviluppo di queste aree fornendo energia gratuita alle case di riposo per anziani, scuole, ospedali, centri sportivi. Un aiuto concreto per compensare questi territori garantendo ai cittadini servizi di qualità a costi contenuti così da contrastare anche il fenomeno dello spopolamento» ha commentato la vicepresidente varesina del Consiglio Regionale della Lombardia Francesca Brianza.

Il controvalore, in particolare, è stato stimato in 0,032 euro/kWh sulla base della media dei prezzi medi mensili 2020 dei primi 6 mesi dell’anno. Ovvero 32,23 euro/MWh.

«Queste cifre - spiega Brianza - sono ancora delle stime che entro giugno 2021 andranno ad essere calcolate puntualmente e ci daranno l’importo esatto che i gestori dovranno cedere gratuitamente ai territori per quanto riguarda il 2020».

I Comuni della provincia di Varese interessati dal provvedimento sono Lonate Pozzolo, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Somma Lombardo, Tronzano Lago Maggiore, Vizzola Ticino.

«Le risorse generate rimangono sul territorio per finanziare i servizi locali soprattutto in ambito sociale. In questo modo - conclude la vicepresidente del Consiglio Regionale - si attua concretamente una forma di autonomia a beneficio dei territori di montagna e dei suoi abitanti». 

In riferimento ai prezzi dell’energia dei primi sei mesi dell’anno, per quanto riguarda l’intera regione Lombardia, si stima che il controvalore totale da attribuire si attesti intorno agli 8 milioni di euro. 

 

Redazione

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