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Economia | 07 luglio 2020, 18:36

Progetto di legge del Pirellone sulla Semplificazione. Fontana: «Puntiamo a ridurre di un terzo i tempi burocratici regionali»

Fascicolo informatico d'impresa, conferenze dei servizi in forma telematica e simultanea, accelerazione dei procedimenti autorizzativi, procedure più rapide sia per i processi edilizi che per il recupero dei rifiuti, questi i punti principali del provvedimento.

Progetto di legge del Pirellone sulla Semplificazione. Fontana: «Puntiamo a ridurre di un terzo i tempi burocratici regionali»

Fascicolo informatico d'impresa, Conferenze dei servizi in forma telematica e simultanea per ridurre di un terzo i tempi burocratici dei procedimenti regionali (da un minimo di 30 a un massimo di 45 giorni); accelerazione dei procedimenti autorizzativi attraverso il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) e procedure più rapide sia per i processi edilizi che riguardano la rigenerazione urbana e le pratiche antisismiche, sia per il recupero dei rifiuti in chiave di economia circolare.

Sono queste le novità principali del Progetto di Legge sulla semplificazione della Regione Lombardia presentato oggi dal presidente Attilio Fontana, insieme all'assessore al Bilancio e Semplificazione Davide Caparini e al segretario generale vicario Pier Attilio Superti. Il provvedimento va a sommarsi ai diversi procedimenti semplificatori già introdotti dall'inizio della legislatura con l'intento di sostenere le imprese e quindi i cittadini a realizzare i propri progetti senza oneri e con maggiore facilità, superando il labirinto di regole che caratterizzano la burocrazia italiana.

«In questo modo - ha spiegato il presidente Fontana - aiuteremo le imprese a ripartire, guardando al futuro con ottimismo e speranza dopo il durissimo periodo dei mesi scorsi dovuto al Covid-19. Alla base della nostra iniziativa c'e' soprattutto la semplificazione amministrativa e la riduzione degli oneri a carico di chi deve compiere determinate procedure». «E' una proposta importante - ha continuato il governatore - da troppo tempo si parla di semplificare, sburocratizzare. La nostra giunta ha già fatto passi avanti fondamentali e questo è un ulteriore progresso. Sottolineo che con questo impianto normativo renderemo più snella, veloce ed efficace la nostra burocrazia consentendo di attrarre più investimenti anche a livello internazionale».

«La riforma di oggi - ha aggiunto Caparini - va in continuità con le misure di semplificazione già messe in campo e punta sulla digitalizzazione dei servizi per migliorare l'attrattività della Lombardia e assicurare importanti benefici soprattutto alle aziende. Renderemo più facile fare impresa e aiuteremo milioni di persone a migliorare la qualità della loro vita. Puntiamo a diventare un modello internazionale di competitività».

«Abbiamo fiducia nei cittadini e nelle imprese. Puntiamo - ha aggiunto Superti - sulla loro capacità di assumersi responsabilità e garantiamo loro tempi certi per la conclusione dei procedimenti, evitando sovrapposizioni fra leggi nazionali e norme locali. Chi si rivolge a Regione Lombardia deve avere un interlocutore unico e che parli la stessa lingua».

Con il Progetto di Legge sono attese accelerazioni dei procedimenti relativi a opere e interventi soggetti a valutazione di impatto ambientale di competenza non statale. E' prevista la semplificazione della Conferenza di servizi per progetti infrastrutturali. E benefici arriveranno anche dalla semplificazione dei procedimenti edilizi, con estensione dell'ambito di applicazione della SCIA.

Da segnalare inoltre, l'accesso telematico e senza oneri al registro imprese per gli enti locali, l'attivazione di un tutoraggio rivolto a investitori interessati alla realizzazione di insediamenti produttivi e l'interoperabilità tra sistemi informativi regionali e camerali per l'alimentazione del fascicolo informatico d'impresa.

Redazione

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