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Basket | 07 luglio 2020, 18:46

Tifosi biancorossi, sogniamo insieme a Luis Scola: «Gloria e storia, questo è il club giusto per chiudere la mia carriera»

Il supercampione argentino si è presentato sul parquet del Lino Oldrini con grande rispetto per la Pallacanestro Varese e dimostrando tutto il suo carisma: «Parola d'ordine, dare sempre il 100%: lotteremo per i playoff e per la Coppa Italia. Grazie dell'accoglienza»

Il sorriso di Luis Scola: la stella argentina è un nuovo giocatore della Pallacanestro Varese (servizio fotografico a cura di Alessandro Galbiati)

Il sorriso di Luis Scola: la stella argentina è un nuovo giocatore della Pallacanestro Varese (servizio fotografico a cura di Alessandro Galbiati)

Tifosi biancorossi, il sogno è realtà: Luis Scola is in the building, Luis Scola è nel palazzo. Il supercampione argentino (oro olimpico nel 2004, bronzo olimpico nel 2008, 10 anni in NBA... serve altro?) è stato presentato nel pomeriggio di oggi, martedì 7 luglio 2020, sul parquet del Lino Oldrini come nuovo giocatore della Pallacanestro Varese

Emozione enorme per tutto il club, proprio nell'anno in cui festeggerà i 75 anni di vita. Presenti tutti i vertici societari e tantissimi giornalisti per salutare e festeggiare l'arrivo di "El General".

Vi riportiamo di seguito i passaggi principali della conferenza stampa; a seguire su VareseNoi.it il commento di Fabio Gandini e uno speciale servizio fotografico di Alessandro Galbiati per celebrare il colpo del secolo biancorosso. 

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Andrea Conti, general manager biancorosso: «Questo è un vero e proprio regalo per il 75° compleanno del nostro club e credo che il brand della Pallacanestro Varese assuma ancor più valore. Mi ha colpito lo spessore dell'uomo Luis Scola quando mi ha detto: "Vorrei che la mia carriera continuasse e si concludesse in una società gloriosa come la Pallacanestro Varese"».

Toto Bulgheroni, consigliere del CdA: «Sono felicissimo di avere qui con noi Luis e, con quello che mi è rimasto dentro da ex giocatore, dico questo: non so cosa avrei pagato per giocare in una squadra insieme a lui». 

Attilio Caja, coach Pallacanestro Varese: «Difficile pensare di avere qui con noi un giocatore del genere, con il suo status. Ricordo quando mi chiamò Andrea (Conti) per dirmi: "Abbiamo un colloquio telefonico con Scola". Gli ho risposto: "No, no: andiamo di persona". Era la cosa giusta per il rispetto che si deve a un giocatore del genere. Dopo che abbiamo parlato con lui, ho cominciato davvero a credere alla possibilità di averlo qui. Ora ho una carica e un'eccitazione incredibile. Ci darà tanto e spero che anche noi, io in primis, riusciremo a dare tanto a lui». 

Marco Vittorelli, presidente Pallacanestro Varese: «Ripeto tre cose che ho detto la prima volta che ho visto Luis. Innanzitutto che è un grande onore averlo qui. Poi che la Pallacanestro Varese è una grande famiglia e sono sicuro che sarà accolto come uno di famiglia. Infine gli avevamo detto che per noi sarebbe stato indifferente se fosse rimasto a Milano o venuto qui, cosa che ha invece voluto: dimostra una volta di più l'impegno che si è preso con noi». 

Parola ora a Luis Scola, che si esprime in italiano per il suo primo commento biancorosso per poi affidarsi all'inglese nel rispondere alle domande dei giornalisti

«Grazie di essere qui e delle belle parole che avete detto per accogliermi. Sono molto felice di essere qui. Penso che Varese sia una squadra con gloria e storia. Sono alla fine della mia carriera è questo è il posto perfetto per concluderla».

Scola/2: «Ho parlato con Gabi Fernandez che è stato qui a Varese, e anche con altri giocatori che hanno vestito questa maglia e vissuto questa città. Mi hanno detto cose bellissime e che si sono trovati molto bene».

Scola/3: «La gente si aspetta molto da me? Mi fa piacere, aspetto il loro sostegno per me e per i compagni. Noi daremo il 100%, sempre. Parola d'ordine, lavoro». 

Scola/4: «Quando ho capito che non avrei proseguito a Milano, mi sono preso un paio di settimane per decidere cosa fare. Mi sentivo e mi sento bene dal punto di vista fisico e mentale, sono pronto a dare tutto. Quando ho preso la decisione di proseguire mi sono trovato a mio agio all'idea di venire alla Pallacanestro Varese». 

Scola/5: «Conosco alcuni giocatori che saranno miei compagni di squadra perché li ho affrontati l'anno scorso. Purtroppo contro Varese ho giocato una sola volta, la partita di ritorno è stata cancellata per ciò che è successo. Mi aspetto una squadra pronta a lottare per posizioni importanti. Certo, sulla carta siamo dietro ai top team, Milano, Bologna e Venezia, ma possiamo combattere nel gruppo che punterà ai playoff e alle final eight di Coppa Italia».

La prima conferenza stampa del campionissimo argentino si conclude qui: ora non resta che aspettare che si alzi il sipario sulla stagione. Intanto godiamoci questo sogno, diventato realtà: Luis Scola è un giocatore della Pallacanestro Varese

Gabriele Galassi


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