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Economia | 04 luglio 2020, 17:36

Pierpaolo Bombardieri nuovo segretario generale della Uil: «La disuguaglianza sociale sarà per noi campo di battaglia»

Bombardieri è stato eletto all'unanimità dal Consiglio Confederale nazionale del sindacato: succede a Carmelo Barbagallo che ieri è stato eletto segretario generale della Uilp, la categoria dei pensionati.

Pierpaolo Bombardieri nuovo segretario generale della Uil: «La disuguaglianza sociale sarà per noi campo di battaglia»

Il Consiglio Confederale Nazionale della Uil ha eletto all'unanimità Pierpaolo Bombardieri nuovo segretario generale.

Bombardieri succede a Carmelo Barbagallo di cui è stato vice per alcuni mesi, il quale ieri è stato eletto segretario generale della Uilp, la categoria dei pensionati della Uil. 

Nella relazione svolta dopo il suo insediamento, il neo leader della Uil ha tracciato il programma di lavoro per i prossimi anni. Molti i temi affrontati, a partire da un'attenzione per i giovani. 

«La riduzione delle disuguaglianze – ha detto Bombardieri – deve essere la nostra stella polare in una navigazione fatta in mare aperto e in condizioni di burrasca. La diseguaglianza sociale sarà per noi campo di battaglia».

Fondamentale la riduzione dell'orario di lavoro a parità di trattamento salariale e una riforma fiscale che punti ad una redistribuzione della ricchezza partendo da una lotta senza quartiere all'evasione fiscale.

«Colpiamo chi evade – ha sottolineato il nuovo segretario della Uil - senza lasciapassare per i crimini del passato, no a condoni, no a sanatorie e a scudi di qualsiasi tipo. Chi evade ruba. Ruba a chi chiede servizi degni di un Paese civile. Ruba il futuro ai nostri giovani».

Bombardieri si è poi rivolto agli imprenditori: «Confindustria parla di un coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte della vita delle aziende, siamo pronti a discutere e ad assumerci le nostre responsabilità, ma nel futuro del nostro Paese chiediamo più rispetto per la vita, più attenzione per la sicurezza del lavoro, più considerazione per i più deboli e per chi rimane indietro.E il contratto nazionale è strumento indispensabile per raggiungere questi obiettivi. È per noi strumento imprescindibile di garanzia di diritti di cittadinanza e di democrazia economica» ha detto il nuovo leader della Uil. 

M. Fon.

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