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Territorio | 30 giugno 2020, 07:01

Un concerto d'eccezione per la "rinascita" di Caravate. Il sindaco: «C'è tanta voglia di ricominciare»

In chiesa parrocchiale, il maestro Marco Cadario ha diretto il primo evento di musica classica dell'Alto Varesotto in periodo post Coronavirus, seguito da tantissime persone nel pieno rispetto delle norme anti contagio.

Un concerto d'eccezione per la "rinascita" di Caravate. Il sindaco: «C'è tanta voglia di ricominciare»

La voglia di ricominciare di Caravate e della sua comunità passa dalla musica e da un bellissimo concerto diretto dal maestro, caravatese doc, Marco Cadario. Tantissime persone, nel pieno rispetto della normativa anti Coronavirus, ha partecipato all'evento che si è tenuto nella chiesa parrocchiale Santi Giovanni Battista e Maurizio. 

«E' stato il primo concerto di musica classica che si è tenuto nell'Alto Varesotto - sottolinea il sindaco Nicola Tardugno - è stato una sorta di evento iniziale per la stagione musicale, l'Orchestra Vivaldi, di cui fanno parte i quattro musicisti che si sono esibiti nel nostro paese, terrà spettacoli nei prossimi mesi, in tutta la Lombardia, soprattutto in Valtellina».

L'idea del concerto è nata l'anno scorso, al termine della messa del patrono di Caravate San Giovanni Battista il 24 giugno: al termine, il primo cittadino ha fatto quattro chiacchiere con don Loris Flaccadori e con il maestro Marco Cadario, caravatese doc.

«Ci siamo chiesti, perché non arricchire la festa del nostro Santo Patrono con qualche evento? Stavamo già pensando di coinvolgere tutto il paese, le associazioni, farci promotori di una tradizione che potesse far sentire partecipe tutto il territorio» ricostruisce il sindaco.

«Quanto successo nei mesi scorsi, ovviamente, ha tolto ogni possibilità di realizzare qualcosa di questo tipo, ma non ha tolto il coraggio al maestro Cadario di organizzare un concerto con un quartetto musicale di eccezione: oltre al suddetto Marco Cadario che ha sapientemente suonato l'antico organo della parrocchia, la soprano Antonella Romanazzi, il maestro Lorenzo Passerini al trombone, classe 1991, direttore d'orchestra ed il maestro Alex Elia alla tromba, prima trombettista dell'orchestra di Rotterdam». 

La risposta del pubblico caravatese è stato di grande partecipazione.

«Una vera e propria voglia di "rinascita", che ha dato il titolo a questo concerto - dichiara Tardugno - il tutto nel pieno rispetto delle distanze e delle norme vigenti, anche grazie alla collaborazione della Protezione Civile, sempre presente in ogni momento di necessità».

Le musiche rappresentate dal quartetto, sono state "Un viaggio insolito nella lirica italo-francese", con opere di autori italiani quali Donizzetti e francesi quali Offenbach, concludendo con dei pezzi estratti da "La traviata" di Verdi.

«Tanta emozione, tanti applausi e tanta voglia di ricominciare anche a livello di spettacoli musicali che, ci auguriamo, dalla nostra "piccola" Caravate possa avere un'eco in tutta la Lombardia, dopo questo periodo che l'ha messa in ginocchio, ma pronta ad alzarsi in tutti i campi. A settembre, sempre nella nostra parrocchia, si volgerà una serata musicale sempre di alto livello e col patrocinio ed il sostegno del Comune di Caravate; un tappa degli "Antichi organi"»conclude il sindaco. 

M. Fon.

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