/ Territorio

Territorio | 30 giugno 2020, 14:25

Arcisate ce l'ha fatta: sconfitto il Coronavirus. Il sindaco: «Tre mesi di emozioni fortissime che hanno lasciato ferite che difficilmente guariranno»

Anche l'ultimo residente in paese che lottava contro il Covid-19 è guarito e ad oggi non ci sono più malati. Il primo cittadino Gian Luca Cavalluzzi: «Sono stati mesi durissimi per tutti noi, tra chiusure di attività, divieti di uscire di casa, decessi e guarigioni, adesso possiamo dire che il peggio è passato».

Arcisate ce l'ha fatta: sconfitto il Coronavirus. Il sindaco: «Tre mesi di emozioni fortissime che hanno lasciato ferite che difficilmente guariranno»

La notizia più bella finalmente è arrivata anche ad Arcisate: anche l'ultima persona affetta dal Coronavirus è guarita.

Il paese della Valceresio è quindi Covid free, anche se il prezzo pagato al virus è stato alto, tra decessi e persino due bambini infettati ma per fortuna guariti; un carico emotivo molto forte, che il sindaco Gian Luca Cavalluzzi si è caricato sulle spalle senza risparmiarsi.

E' proprio il primo cittadino ad annunciare agli arcisatesi la sconfitta del Coronavirus.

«Era giovedì 5 marzo quando comunicai il primo caso di Coronavirus - ricorda Cavalluzzi - da allora sono passati oltre tre mesi e anche l’ultimo compaesano che lottava contro questo maledetto Covid 19 è guarito. Ad Arcisate, oggi, non ci sono più malati. Sono stati tre mesi davvero durissimi per tutti noi tra chiusure di attività, divieti di uscire di casa, mancanza di mascherine, notizie di tanti concittadini che si ammalavano, notizie di decessi, di guarigioni. Tre mesi fatti di emozioni fortissime; emozioni che mi hanno lasciato ferite indelebili che difficilmente guariranno. Tre mesi passati tra telefono, organizzazione della macchina comunale, organizzazione del centro operativo comunale e tantissime altre attività e soprattutto tantissimi problemi da risolvere. Ho cercato di fare tutto con il massimo impegno e vi posso assicurare che non mi sono mai tirato indietro in nulla».

Adesso è anche il tempo dei ringraziamenti.

«Con me - prosegue il sindaco - ho avuto la fortuna di avere una squadra fantastica che mi ha supportato e spesso anche sopportato dall’inizio alla fine. Ci sono tantissime persone che devo ringraziare per essermi state vicine in questo momento. Innanzitutto il gruppo di maggioranza: gli assessori (citati tutti in rigoroso ordine alfabetico) Alan Breda, Mariangela Gariboldi, Arianna Miotti e Roberta Vinoni. E poi i consiglieri comunali: Gianluca Brunetti, Alessandra Lamanna e Fabio Zagari. No, non mi sono dimenticato di Paolo Demo. L’ho citato per ultimo perché lui è stato l’anima del Centro Operativo Comunale. Sempre presente, sempre attivo e sempre a disposizione di tutti. E poi la Protezione Civile guidata dall’incredibile Fabrizio Cassani e da un gruppo di ragazzi instancabili che non si sono mai fermati. Senza dimenticare i dipendenti comunali guidati dal nostro segretario Donato Marengo. Ora il peggio è passato. Non so se è tutto finito ma sicuramente il peggio è passato. Naturalmente ricordo che le regole vanno seguite: mascherine, distanziamento e divieto di assembramenti». 

 

Matteo Fontana

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore