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Cronaca | 29 giugno 2020, 16:31

Varese, aggressione e rapina al Parco Perelli: un arresto a Lonate Pozzolo

I carabinieri della Compagnia di Busto questa mattina hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un tunisino di 30 anni, ritenuto responsabile di un'aggressione e di una rapina avvenuta in città nel 2018

Varese, aggressione e rapina al Parco Perelli: un arresto a Lonate Pozzolo

Aggressione e rapina al Parco Perelli a Varese: arrestato un uomo a Lonate Pozzolo. I carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio, alle prime luci dell'alba di oggi, hanno tratto in  arresto un cittadino tunisino di 30 anni, disoccupato già noto alla giustizia.

L'uomo è stato colpito da ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Varese dovendo scontare una pena di quattro anni e quattro mesi di  reclusione per rapina e lesioni personali aggravate, reati commessi a Varese nel gennaio del 2018.

I fatti erano accaduti il 31 gennaio di quell'anno, nel cuore della notte. Poco dopo le 3 del mattina le forze dell'ordine, durante dei pattugliamenti per le strade di Varese, avevano notato un uomo disteso per terra: l'uomo aveva riferito di essere stato aggredito da quattro persone, dicendo di essere stato rapinato del portafogli e del telefonino.

Poco dopo le forze dell'ordine avevano individuato un uomo che presentava la mano destra e la scarpa sinistra sporche di sangue. Su di lui si erano quindi concentrati i sospetti: la stessa vittima dell'aggressione aveva riconosciuto senza esitazione in lui uno dei quattro aggressori che lo avevano rapinato poco prima.

Era stata la stessa vittima a ricostruire l’accaduto: all’ingresso del Parco Perelli era stato seguito da un gruppo di magrebini con cui aveva parlato una sua amica poco prima. Dopo averlo raggiunto i tre più giovani del gruppo lo avevano bloccato da dietro, mentre il quarto uomo aveva iniziato a frugare tra i vestiti del malcapitato asportando così un telefono cellulare ed un portafoglio contenente circa 150 in contanti.

Uno degli aggressori - l’uomo arrestato oggi - mentre gli altri si allontanavano aveva continuato ad infierire contro la vittima, facendolo cadere rovinosamente a terra, colpendolo poi con dei calci sul corpo e sulla testa. Poi si era allontanato, lasciando il giovane a terra sanguinante. Dopo l'arresto di questa mattina l'aggressore è stato portato in carcere a Busto Arsizio a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Redazione

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